Gioielli consegnati per manutenzione e mai restituiti: scatta la denuncia
Marciana Marina (isola d’Elba, Livorno) 28 novembre 2025 Gioielli consegnati per manutenzione e mai restituiti: scatta la denuncia
Elba, gioielli consegnati per riparazione mai restituiti: denunciati due imprenditori per appropriazione indebita
I Carabinieri della Stazione di Marciana Marina hanno concluso un’importante attività investigativa riguardante la sparizione di diversi gioielli consegnati per riparazioni e mai restituiti ai proprietari. L’indagine è partita dalle denunce presentate da alcune vittime, che avevano affidato i propri preziosi a una gioielleria attiva sull’Isola d’Elba alcuni anni fa.
Gioielli consegnati per manutenzione e “spariti”: i titolari introvabili
Le parti offese avevano portato nella gioielleria vari monili pregiati per interventi di manutenzione e riparazione. Con il passare del tempo, però, i gioielli non erano mai tornati nelle mani dei legittimi proprietari.
Quando l’attività commerciale ha cessato ogni operazione e i titolari sono risultati irreperibili, per le vittime non è rimasta altra strada che rivolgersi all’Arma dei Carabinieri.
Denunciati due imprenditori: l’accusa è appropriazione indebita
Gli approfondimenti svolti dai militari di Marciana Marina hanno permesso di ricostruire il quadro dei fatti e di individuare i responsabili: due imprenditori oltre la cinquantina, soci e proprietari dell’azienda, con sede legale a Piombino.
Al termine degli accertamenti, i due sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno con l’accusa di appropriazione indebita, per non aver restituito i gioielli affidati alla loro attività.
Recuperati i preziosi: saranno restituiti ai proprietari
Le indagini non si sono fermate alla fase documentale. Con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Piombino, i militari hanno effettuato ulteriori verifiche, riuscendo a rinvenire i monili scomparsi, ancora nella disponibilità dei due imprenditori.
I gioielli sono stati recuperati e messi sotto sequestro. Saranno restituiti ai legittimi proprietari non appena l’Autorità giudiziaria ne autorizzerà la consegna, chiudendo così una vicenda che ha generato forte preoccupazione nelle persone coinvolte.
L’operazione rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante dei Carabinieri nel tutelare i cittadini e nel contrastare i reati contro il patrimonio.
