Cronaca 17 Aprile 2026

Giornata della lingua latina: studenti del Cecioni protagonisti tra storia, teatro e riflessione sul presente

Livorno 17 aprile 2026 Giornata della lingua latina: studenti del Cecioni protagonisti tra storia, teatro e riflessione sul presente

Giornata della lingua latina: studenti del Cecioni protagonisti tra storia, teatro e riflessione sul presenteIl Liceo Cecioni celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina: studenti
protagonisti tra storia, teatro e riflessione sul presente
Un suggestivo viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca dell’antica Roma, per assistere a un
dibattito tra senatori, ascoltare la storia di una schiava gallica e del suo bambino, toccare con
mano iscrizioni legate a maledizioni antiche ed entrare nell’atmosfera di una casa infestata tratta
da una commedia latina. È questo il percorso coinvolgente costruito dalle studentesse e dagli
studenti del Liceo Statale “Francesco Cecioni” nella mattina del 14 aprile, in occasione della
Giornata Mondiale della Lingua Latina, promossa ogni anno dall’Associazione Italiana di Cultura
Classica.
Ad aprire l’evento sono state le classi 2ALS e 3BSU, che attraverso un intenso dialogo hanno dato
voce a figure femminili dell’antichità e della contemporaneità, mettendo in luce come condizioni,
ruoli e aspettative sociali, pur profondamente mutate nel tempo, restino ancora oggi oggetto di
riflessione. Matrone, schiave e giovani spose hanno preso forma accanto a figure che hanno
saputo sfidare le convenzioni del proprio tempo, come l’oratrice Ortensia, presentata dalla classe
2CLL, e la controversa Clodia, al centro di un vivace e partecipato debate animato dalle “senatrici”
delle classi 4ASU e 4ESU, conclusosi con una netta presa di posizione dei “senatori”, rappresentati
dagli studenti presenti in sala.
Un approccio linguistico è stato invece proposto dalla classe 1ALS, che ha analizzato il lessico
legato alla sfera femminile, evidenziandone la sorprendente vitalità nella lingua italiana
contemporanea. Non è mancata, inoltre, un’incursione nel mondo del soprannaturale, tra i
fantasmi della Mostellaria di Plauto, messi in scena dalla 2CSU, e le suggestive tavolette di
maledizione legate al culto di Anna Perenna, realizzate dalla classe 1ALL.
Le classi coinvolte – guidate dai docenti Viola Catanorchi, Rosa Desideri, Caterina Guagni, Chiara
Scarpellini, Andrea Salvini, Martina Vergassola e Francesca Zaccaro – sono salite sul palco
dell’Aula Magna dando vita a un percorso corale capace di coniugare studio, creatività e
partecipazione attiva.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per valorizzare l’attualità della cultura
classica, dimostrando come l’antico sia ancora in grado di parlare ai giovani, coinvolgerli e renderli
protagonisti di un’esperienza formativa intensa e condivisa

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