Guarducci (FI): “la politica sui rifiuti dell’amministrazione di sinistra è un fallimento”
Livorno 12 ottobre 2026
Con la mia interpellanza in Commissione consiliare congiunta avevo chiesto conto del mancato rispetto dell’obiettivo, inserito nel DUP 2026-2028, di estendere la tariffazione puntuale all’intero territorio comunale.
Oggi l’assessore competente ha sostanzialmente ammesso che il 2026 ha rappresentato un passo a vuoto.
L’estensione della Tarip non è avvenuta e l’obiettivo è stato rinviato al prossimo anno.
La prospettiva indicata sarebbe quella di procedere con l’estensione ad altri tre quartieri, ma senza un cronoprogramma preciso e verificabile.
È proprio questo il punto politico più grave.
Dopo sette anni di amministrazione e dopo ripetuti annunci sull’estensione della tariffazione puntuale, oggi non siamo ancora in grado di sapere con certezza quando, dove e con quali tempi verrà completato il percorso.
Eppure la Tarip non è un dettaglio amministrativo.
È uno strumento fondamentale per responsabilizzare le utenze, migliorare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati.
Nella mia interpellanza ho evidenziato anche una situazione paradossale: circa 350 cassonetti dotati di sistemi elettronici di apertura sono stati installati con un investimento pubblico di circa un milione di euro.
A distanza di circa tre anni, però, il sistema di identificazione e tracciamento dei conferimenti non risulta pienamente operativo.
Nel frattempo quei cassonetti sono rimasti aperti e sono stati utilizzati indistintamente, alimentando anche il fenomeno del cosiddetto “turismo dei rifiuti”.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: conferimenti errati, abbandoni, peggioramento della qualità della raccolta differenziata e maggiore degrado urbano.
Non è quindi sufficiente continuare a dire che il Comune non rinuncia alla Tarip.
Servono fatti, tempi e responsabilità precise.
La città ha bisogno di sapere quale sia il programma dell’Amministrazione e quando gli obiettivi verranno effettivamente raggiunti.
Rinviare ancora una volta non può essere considerata una strategia.
E soprattutto non si può continuare ad attribuire il problema esclusivamente allo scarso senso civico di alcuni cittadini.
Se un sistema di raccolta presenta criticità strutturali e non consente controlli efficaci, la responsabilità è anche di chi quel sistema deve organizzarlo e governarlo.
Dopo sette anni, la pazienza è finita.
Livorno non può permettersi altri annunci senza risultati.
Il degrado che vediamo quotidianamente nelle strade e intorno ai cassonetti dimostra che la gestione dei rifiuti richiede un cambio di passo immediato.
La Tarip deve tornare ad essere un obiettivo concreto, con un cronoprogramma pubblico, verificabile e vincolante.
Non basta promettere che se ne parlerà l’anno prossimo: Livorno ha bisogno di sapere quando partirà davvero e quando sarà completata” E’ quanto dichiara il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro Guarducci.

