Guerra all’Iran, Tenerini (Forza Italia): “opposizioni portano il paese su un crinale pericoloso, Italia alleata si ma a schiena dritta”
Livorno 13 aprile 2026 Guerra all’Iran, Tenerini (Forza Italia): “opposizioni portano il paese su un crinale pericoloso, Italia alleata si ma a schiena dritta”
Nel pieno di una fase internazionale estremamente delicata, segnata dall’attacco USA-israeliano all’Iran e dal dibattito sul ruolo dell’Italia nello scenario euro-atlantico, l’onorevole Chiara Tenerini (Forza Italia) è intervenuta in televisione su La7 per ribadire la linea del centrodestra e difendere la posizione del governo.
Un intervento netto, accompagnato da un successivo commento affidato ai social, nel quale la parlamentare ha richiamato il senso di responsabilità istituzionale e la necessità di mantenere unità nazionale in un momento di forte tensione geopolitica. Al centro delle sue parole, il richiamo a una linea chiara: fedeltà alle alleanze internazionali, ma con autonomia di giudizio e tutela dell’interesse nazionale
l’Intervistata a La7, chiara tenerini (Forza Italia):
Crisi geopolitica, l’onorevole chiara tenerini: parliamone:
Il Partito Democratico e le opposizioni farebbero bene a dirci che cosa avrebbero fatto loro. Avrebbero rotto gli accordi con Washington.
Quando noi siamo d’accordo, lo diciamo, quando non siamo d’accordo, ci sono altre preferenze.
Questa è la posizione, credo che sia cristallina. Solo se la volete strumentalizzare .. o non la volete capire.
E state portando il paese su un crinale che è molto molto pericoloso.
Poi, se le opposizioni vogliono continuare con questa postura
perché prendono un punto percentuale valga di più sull’unità del paese
e sulla possibilità in questo momento di dimostrarsi uniti,
facciano loro, sono loro scelta
L’onorevole Tenerini continua poi con le sue dichiarazioni nel post social a rafforzamento del video pubblicato:
“Ci sono momenti in cui si distingue chi ha il senso dello Stato da chi ha il senso del sondaggio.
Nel pieno di una crisi internazionale delicatissima, tra Iran e Stati Uniti, l’Italia ha scelto una linea chiara: dentro l’alleanza euro-atlantica, ma con la schiena dritta. Alleati, sì. Subalterni, no.
È una posizione seria, credibile, all’altezza del nostro ruolo.
Quello che colpisce è altro. Mentre servirebbero responsabilità e unità, c’è chi continua a usare anche una crisi geopolitica per fare polemica interna, come se fosse un’occasione elettorale.
È una scelta. Ma è una scelta miope.
Perché nei momenti difficili una Nazione si rafforza con la coesione, non con la divisione. E noi continuiamo a stare dove serve: dalla parte dell’interesse nazionale, con equilibrio e fermezza”.
