Cronaca 28 Gennaio 2020

I detenuti delle Sughere visitano la mostra di Modigliani

detenuti delle Sughere visitano la mostra di ModiglianiLivorno 29 gennaio 2020 – Modigliani si racconta ai detenuti della casa Circondariale di Livorno

Il  Garante dei Detenuti del Comune di Livorno Giovanni De Peppo ha accompagnato un gruppo di detenuti della Casa Circondariale in visita alla mostra  “Modigliani e l’avventura di Montparnasse”.

“Abbiamo visto l’emozione che solo un dipinto di Modigliani riesce a dare nei volti di sei detenuti della Casa Circondariale delle Sughere che oggi hanno visitato la mostra che sta raggiungendo ragguardevoli risultati di visitatori. Sei detenuti che, grazie ad un lavoro di squadra tra la Direzione dell’Istituto gli Assessorati al Sociale e alla Cultura e il Magistrato di Sorveglianza, hanno potuto avere il privilegio, al pari di tanti cittadini di ammirare la mostra.

La visita ideata dalla psicologa del Carcere dott.ssa Michela Salvetti è stata preparata in Istituto dalla professoressa Nadia Marchioni curatrice d’arte.

detenuti delle Sughere visitano la mostra di ModiglianiAccompagnati dalla sapiente guida della dott.ssa Annalisa Castagnoli dello Staff del Museo di Livorno con la collaborazione della Responsabile dott.ssa Laura Dinelli si è realizzato il sogno di persone che stanno costruendo un percorso di riabilitazione dove la presenza della bellezza e dell’arte rappresenta un fondamentale stimolo al cambiamento e alla crescita personale. Le spiegazioni e le riflessioni sul percorso artistico di Modigliani e dei suoi contemporanei hanno acceso curiosità e interesse nei detenuti su un artista che rappresenta un fenomeno unico in una realtà ricca di cultura artistica come gli anni del primo novecento.

La visita ha rappresentato per i detenuti anche un’occasione per affacciarsi sulla particolare e ricca di storia struttura del quartiere Venezia e la dott.ssa Castagnoli non ha tralasciato di raccontare della particolare e straordinaria crescita della nostra città grazie alle Leggi Livornine che hanno dato opportunità di tolleranza e armonia tra comunità e nazioni diverse in una città capace di rispetto dei diritti di tutti.

I detenuti alla fine della loro visita, accompagnati dalla volontaria della Caritas Rita Romboli e dal Garante dei detenuti Giovanni De Peppo sono stati riaccompagnati in Carcere grazie alla disponibilità di un mezzo messo a disposizione dalla SVS di Livorno”.

CONDIVIDI SUBITO!