Cronaca 1 Dicembre 2021

Il Comune di Livorno diventa socio di maggioranza del gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti della Costa Toscana

discarica rifiuti urbaniLivorno, 1 dicembre 2021 – Dalla fine del mese di novembre Aamps è ufficialmente conferita in Retiambiente e il Comune di Livorno è socio di maggioranza con il 33% (32,98%) di quote.

Retiambiente è una società per azioni a totale capitale pubblico partecipata da 100 Comuni delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara ed è il gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti del perimetro dell’Ambito Territoriale Ottimale (Ato) Toscana Costa.

Lunedì 29 novembre, dopo l’assemblea straordinaria della Spa l’assessore al Lavoro e Aziende Partecipate Gianfranco Simoncini ha firmato la cessione delle quote di Aamps che ora è al 100% proprietà di Retiambiente, a seguito del voto di 25 comuni pari del 64.98% del capitale sociale a favore dell’aumento del capitale sociale di Retiambiente.

Con questa operazione dal punto di vista gestionale cambia la proprietà di Aamps, ma non vi saranno cambiamenti nella conduzione dei servizi che sul territorio livornese continueranno ad essere garantiti da Aamps che è diventata la società operativa locale di Retiambiente.

Hanno illustrato l’operazione il sindaco Luca Salvetti, l’assessore al Lavoro e Aziende Partecipate Gianfranco Simoncini e il presidente di Retiambiente Daniele Fortini. Presenti in sala Cerimonie alla conferenza stampa anche l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello, il presidente di Aamps Raphael Rossi e il direttore generale di Aamps Raffaele Alessandri.

“Con questa operazione abbiamo realizzato un altro obiettivo del programma di questa Amministrazione – ha affermato il sindaco Salvetti – e siamo riusciti in due anni a condurre con attenzione e voglia il processo che intendeva ristrutturare Aamps, con i nuovi vertici in primis ed a cascata con la riorganizzazione complessiva dell’azienda dal punto di vista operativo e di serenità lavorativa dei dipendenti. Livorno ora è di nuovo al centro del sistema regionale della raccolta dei rifiuti. I miei ringraziamenti vanno agli assessori Simoncini e Cepparello, ai vertici di Aamps e di Retiambiente”.

L’assessore Gianfranco Simoncini ha spiegato l’operazione che ha portato Aamps a confluire in Retiambiente, conseguita alla fine sostanziale del concordato avvenuta nel mese di aprile ed ha aggiunto che “Stare all’interno di una holding porterà una serie di benefici e miglioramenti importanti per il Comune di Livorno. Due i fatti rilevanti: il primo che Retiambiente ora copre il 90% della gestione dei rifiuti dei cittadini del territorio di riferimento, il secondo che il Comune di Livorno e Aamps sono pienamente protagonisti del lavoro per la definizione delle proposte di progetto per il Pnrr. Retiambiente, infatti, è stata indicata da Ato (Ambito territoriale ottimale) come incaricata alla gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Essenzialmente dal punto di vista gestionale per Aamps vi è continuità nello svolgimento dei servizi e si aprono nuove possibilità di accesso ai finanziamenti per gli investimenti. Inoltre con il passaggio sotto Retiambiente e con la conseguente modifica dello statuto, la gestione dei servizi cimiteriali livornesi, condotta dal personale di Aamps, proseguirà senza difficoltà”.

Il presidente di Retiambiente Daniele Fortini ha mostrato soddisfazione per il conferimento di Aamps “operazione che sarebbe dovuta avvenire nel 2015, ma che la precedente Amministrazione bloccò – ed ha proseguito dicendo che – Livorno finalmente è entrata a pieno titolo in Retiambiente, che è il secondo operatore della Toscana, sesto in Italia nel settore dell’igiene ambientale e soprattutto la più grande azienda di natura pubblica per numero di soci. L’obiettivo è di raggiungere l’omogeneità nella gestione dei rifiuti su tutta la costa e di dimostrare di essere all’altezza delle aziende private quotate in borsa”. Il Presidente di Retiambiente ha proseguito parlando del Pnrr: “Entro la metà di febbraio presenteremo i progetti per il Pnrr per un totale di 90 milioni di euro, con investimenti per tutto il territorio e con orientamento legato all’economia circolare. Per questo partiamo già da buoni risultati con la differenziata. Per il futuro prevediamo la realizzazione a Livorno di altri 5 centri di raccolta rifiuti e la costruzione di due impianti di cui uno a Livorno per lo smaltimento di verde, sfalci e potature, l’altro a Cecina per lo smaltimento di alghe e residui vegetali che si accumulano sul litorale”.

Anche l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello ha evidenziato l’importanza del conferimento di Aamps in Retiambiente “E’ importante esserci soprattutto in questo momento per i progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per la gestione della raccolta rifiuti in linea con l’economia circolare”.

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