Il Livorno Rugby con una ripresa super, liquida la temibile Capitolina
Livorno 23 febbraio 2026 Il Livorno Rugby con una ripresa super, liquida la temibile Capitolina
Una gara emozionante, intensa e di spessore, chiusa con un successo splendido. Un’affermazione sofferta (20-15 il risultato), ma meritatissima. Una sfida che ha confermato la crescita esponenziale registrata negli ultimi mesi. L’Unicusano Livorno, in casa con la Capitolina, ha sprecato l’incredibile nel primo tempo, ma ha avuto il grande merito di non abbattersi, per poi concretizzare nella ripresa, con 20 punti (tre mete, un piazzato ed una trasformazione) la sua grande mole di lavoro. “Per noi – il commento di Gianluca Guidi, l’allenatore della prima squadra, nonchè director of rugby del club – ancora una volta è stato un memorabile weekend. Nella serata di sabato, tre nostri giocatori, Pietro Celi, Christian Brasini e Jacopo De Rossi si sono ritagliati un ruolo da protagonisti nell’Italia under 20, che a Lille ha perso a testa altissima contro i pari età della Francia”. 32-17 il punteggio per i transalpini. Per Brasini, all’11’, anche la soddisfazione di una splendida meta, con la quale gli azzurrini hanno sbloccato la situazione. “Poi – aggiunge Guidi –, in questo intensa domenica, il nostro Livorno Rugby si è esaltato, con le sue due squadre seniores e con le sue due ‘maggiori’ realtà giovanili. Oltre all’affermazione ottenuta nel campionato di A1, sono state belli i successi della rappresentativa cadetta, nel girone promozione della C e dell’under 18 e dell’under 16 nei rispettivi gironi élite. La nostra squadra cadetta e l’under 16 hanno sempre vinto in questa annata. La stessa nostra under 18, con l’ennesimo successo, colto curiosamente contro la Capitolina (31-24 al ‘Maneo’, ndr) alimenta le speranze di guadagnare l’accesso alla final four tricolore”. Al ‘Montano’, i biancoverdi sono andati in crescendo. “Nella prima frazione, abbiamo avuto il 90 per cento del possesso palla, abbiamo effettuato, in attacco praticamente sempre le scelte giuste e portato tre volte il pallone in area di meta, senza riuscire a schiacciarlo e a realizzare punti. Alla prima vera occasione, la Capitolina ha invece trovato la via della marcatura. Nella ripresa, siamo riusciti a finalizzare le occasioni costruite. Il tutto grazie al lavoro di tutti quanti, anche dei giocatori entrati dalla panchina. Una vittoria preziosa, sotto ogni punto di vista. Sul piano del gioco, anche nelle prime uscite stagionali ci eravamo espressi su buoni livelli, ma talvolta avevamo difettato in praticità. Siamo maturati anche da quel punto di vista. Sì, siamo tutti soddisfatti. Tutta la rosa è all’altezza della situazione. Fa estremamente piacere che tre nostri giocatori siano impegnati nel ‘Sei Nazioni’ under 20, ma, è evidente, che quando chiamati in causa tra gli azzurrini, non possiamo averli a disposizione per le partite di A1 o per il campionato under 18. Un dato che va ancor più a testimoniare lo straordinario lavoro di tutti i giocatori biancoverdi. E poi è significativo che un pilone giovanissimo, classe 2007, Alessandro Augusti, sia stato premiato, nel match con la Capitolina, quale man of the match”.
Il quadro della dodicesima giornata (terza di ritorno) di serie A, girone 1 (di fatto la serie A1; tra parentesi i punti validi per la classifica): CUS Torino – Verona 30-28 (4-2); VII Rugby Torino – Petrarca Padova cadetta 36-31 (5-2); Unicusano Livorno – Capitolina 20-15 (4-1); Parabiago – Valsugana 66-14 (5-0), Calvisano – Avezzano 22-10 (4-0). La classifica: Parabiago 53 p.; Verona 41; Calvisano 38; Avezzano 35; CUS Torino 34; Capitolina 33; Livorno 29; Valsugana/Padova 24; Petrarca cadetta 21; VII Rugby Torino 15. Domenica prossima l’Unicusano renderà visita al Valsugana/Padova.
Splende il sole sul ‘Montano’. Nella prima frazione, i biancoverdi appaiono pimpanti, abili nelle fasi di conquista e lucidi nelle scelte: sanno sempre quale giocata effettuare, sanno quando accelerare e quando rallentare la manovra. Netto il predominio territoriale dei labronici, che però, incredibilmente, non riescono a trovare punti. Clamorose le occasioni sprecate per piccoli dettagli. La Capitolina, sorniona, evita guai e al 35’ con il centro Buchalter va in meta, con l’ala Alberto Rossi che condisce con la trasformazione. 0-7 all’intervallo. Anche alla ripresa delle ostilità, i padroni di casa spingono con smalto e determinazione e con il centro Edoardo Mannelli, al solito tra i più attivi, pareggiano, al 44’, i conti delle mete. Una marcatura che consente di accorciare le distanze (5-7), ma che soprattutto regala tanta fiducia. La Capitolina – che deve ricorrere alle maniere spicce e rimedia due cartellini gialli nel giro di 3 minuti – allunga con il piazzato di Alessandro Rossi (5-10 al 48’), ma l’inerzia è nelle mani dei padroni di casa. I biancoverdi, nella parte centrale del secondo tempo, aumentano ulteriormente i giri del proprio ottimo motore e firmano un fantastico break di 15-0. Al 51’, il sempre prezioso mediano di apertura Jacopo Tomaselli indirizza tra i pali il penalty dell’8-10. Poi, al 60’, è il talentuoso mediano di mischia Andrea Rossi a siglare la meta del definitivo sorpasso. Tomaselli trasforma e sul 15-10 il quadro, per gli scatenati livornesi, è invidiabile. Il solco diventa ancor più profondo quando il valido trequarti ala Tommaso Casini segna (71’) la terza meta della sua squadra, quella che consente di toccare il massimo margine di più 10 (20-10) e di sperare addirittura nella conquista del bonus-attacco. La Capitolina (che pur sconfitta ha confermato di possedere buonissimi requisiti per la categoria) prova il tutto per tutto e al 77’, con il mediano Albanese, segna la seconda meta della propria gara: 20-15. Ultimissimi giri di lancetta palpitanti, con i romani a caccia della nuova marcatura pesante, che eventualmente toglierebbe ai biancoverdi la soddisfazione della seconda vittoria consecutiva. I labronici tengono botta, difendono il margine e possono celebrare l’ennesima impresa. Sotto la tribuna può essere intonato dai giocatori stessi ‘Gente di mare’, l’inno da decenni scelto per sottolineare le vittorie più belle. Una vittoria baciata dal sole.
UNICUSANO LIVORNO RUGBY – UNIONE RUGBY CAPITOLINA 20-15
UNICUSANO LIVORNO:
Giunta; Casini T., Bianchi S. (24’ st Fedi F.), Mannelli E., Piram; Tomaselli J., Rossi An.; Mbandà, Piras (30’ st Tori), Freschi L. (30’ st Chiti); Gragnani Giac. (cap.) (30’ st Carbonella), Gambini; Tangredi (20’ st Andreotti M.), Nannoni (20’ st Giammattei), Alessandri (27’ st Ficarra). A disp.: Martinucci. All.: Gianluca Guidi.
UNIONE CAPITOLINA ROMA: Santarelli (8’ st Rosato); Rossi Al., Innocenti (8’ st Montuori), Buchalter, Graziani; Colitti (38’ pt Desiderio), Albanese; Siciliano, Benvenuti (16’ st Zuin), Magnini (16’ st Trapasso); Ragaini (cap.), Terribili; Caputo (23’ Ungaro) (23’ st De Filipps), Ciocci (6’ st Cini), De Filippis (23’ pt Parlanti). All.: Cesare Marrucci.
ARBITRO: Riccardo Angelucci di Livorno.
MARCATORI: nel pt (0-7) 35’ m. Buchalter tr. Rossi Al.; nel st 4’ m. Mannelli, 8’ cp Rossi Al., 11’ cp Tomaselli J., 20’ m. Rossi An., 31’ m. Casini T., 37’ m. Albanese.
NOTE: espulsioni temporanee per Graziani (4’ st) e Rosato (6’ st). In classifica 4 punti per il Livorno, che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco (tre mete realizzate) ed 1 punto per la Capitolina, che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze (ha colto dunque il bonus-difesa) e non si è assicurato il bonus-attacco (due mete realizzate). Man of the match: Augusto Alessandri (Livorno).
