Aree pubbliche 22 Maggio 2020

Il mistero di “#IoManifesto” e la mezza apertura del Comune

Livorno, 22 maggio 2020. Sono delle stampe bellissime a carattere culturale. Sono apparse nella triste distesa bianca delle aree vuote delle affissioni. Raffigurano opere d’arte e fotografie, disegni, collage raffiguranti personaggi livornesi come Modigliani e Piero Ciampi; ma anche foto di uomini e bambini che indossano mascherine stravaganti, più da sommozzatori o anti-gas che da prevenzione Covid-19.

L’unico indizio su questa “provocazione” culturale è la frase: “#IoManifesto –  Il Coronavirus ha portato alle sospensioni delle attività culturali e a causa di questo arresto sono rimasti vuoti gli spazi dedicati alle pubbliche affissioni. In attesa che i nuovi manifesti pubblicitari siano attaccati, perché non riempire questi spazi di nuovi contenuti? Il Coronavirus impedisce la ripresa degli eventi estivi, ma altri messaggi possono essere lasciati a chi oggi è finalmente tornato a riappropriarsi di questa piazza“.

 

Non si conoscono ancora gli autori di questa iniziativa, ma c’è chi parla di un collettivo di intellettuali livornesi, i quali dovrebbero uscire presto allo scoperto.

L’iniziativa, concentrata prevalentemente in piazza della Vittoria, ha già ottenuto il suo scopo attirando l’attenzione e l’apertura del Comune di Livorno.

“Come Amministrazione comunale non possiamo che condannare l’affissione abusiva – commenta l’assessore alla Cultura Simone Lenzi – ma allo stesso tempo non possiamo che esprimere  il massimo apprezzamento per quella che del tutto a sorpresa, si è trasformata in una mostra d’arte a cielo aperto, gratuita e fruibile liberamente da tutti. Una mostra strepitosa, oltretutto, che colora Livorno in un momento nel quale le manifestazioni culturali e spettacolari sono state tutte sospese a causa dell’emergenza sanitaria. E che ha reso belli gli spazi pubblicitari rimasti vuoti in questi mesi tanto pesanti per tutti”. “Per questo invito l’autore o gli autori a contattarci – conclude Lenzi – per studiare insieme forme di collaborazione. La città ha bisogno di “attacchi di arte” come questo”.

(Foto tratte dalla pagina Facebook del Comune di Livorno)