Politica 26 Agosto 2026

“Il Paese dei Balocchi”, il Pd solleva dubbi: «Bando ancora aperto, ma la manifestazione è già pubblicizzata»

Rosignano Marittimo (Livorno) 26 agosto 2026 “Il Paese dei Balocchi”, il Pd solleva dubbi: «Bando ancora aperto, ma la manifestazione è già pubblicizzata»

Castello_Pasquini

Castello Pasquini

Il festival “Il Paese dei Balocchi”, in programma a Castiglioncello dall’11 al 13 settembre 2026, finisce al centro delle critiche del Partito Democratico di Rosignano. Il Pd chiede chiarimenti all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Marabotti, sollevando una serie di interrogativi sulle modalità di organizzazione dell’evento, sulla scelta della data e sul rapporto tra eventuale contributo pubblico e biglietto d’ingresso.

Il primo punto evidenziato dal Pd riguarda il bando comunale per l’assegnazione dell’evento, la cui scadenza, secondo quanto riportato nel comunicato, è fissata al 28 agosto. Il partito sottolinea però che, mentre la procedura sarebbe ancora aperta, sui canali ufficiali della manifestazione sarebbe già comparsa una locandina con le date dell’evento, la grafica e i costi dei biglietti.

Da qui la domanda posta dai dem: «Bando pubblico o no?». Il Pd chiede infatti all’amministrazione di fare chiarezza sulle tempistiche e sulle modalità con cui la manifestazione è stata già promossa pubblicamente.

La concomitanza con il Settembre Rosignanese

Un secondo elemento contestato riguarda la scelta delle date. Il festival di Castiglioncello è infatti previsto dall’11 al 13 settembre, in concomitanza con il Settembre Rosignanese e con la Festa del Santo Patrono di Rosignano Marittimo.

Secondo il Partito Democratico, far coincidere i due appuntamenti rischierebbe di creare una «concorrenza interna» a scapito del capoluogo, proprio nei giorni dedicati alle iniziative legate alla sua identità e alle sue tradizioni.

Il Pd parla quindi di una scelta che, a suo giudizio, potrebbe penalizzare Rosignano Marittimo e chiede maggiore attenzione nella programmazione degli eventi sul territorio comunale, in un’ottica di equilibrio tra le diverse frazioni.

Il nodo del biglietto d’ingresso

Il terzo interrogativo riguarda invece i costi per le famiglie. Secondo quanto affermato dal Pd, per partecipare al festival sarà previsto un biglietto d’ingresso a pagamento.

Da qui un’ulteriore domanda rivolta alla giunta: è opportuno prevedere un ingresso a pagamento nel caso in cui l’iniziativa benefici anche di un eventuale contributo pubblico?

Il Pd richiama, come termine di paragone, l’iniziativa “Tre civette sul comò”, realizzata a Rosignano Marittimo gratuitamente grazie alla collaborazione tra Pro Loco e commercianti locali.

«Perché oggi i cittadini devono pagare di tasca propria?», domanda il partito, ricordando inoltre nel comunicato un precedente evento organizzato al Castello Pasquini durante il periodo natalizio, anch’esso indicato come esempio nella riflessione sui costi a carico dei cittadini.

Il Partito Democratico conclude chiedendo trasparenza nella gestione degli eventi e delle risorse pubbliche, oltre a «equità tra le frazioni e rispetto delle regole».

La vicenda, dunque, resta sul tavolo dell’amministrazione comunale, chiamata dal Pd a chiarire soprattutto il rapporto tra la procedura pubblica ancora in corso, la promozione già avviata dell’evento, la scelta delle date e l’eventuale sostegno economico pubblico alla manifestazione.

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