La lettera, Frankie Pub: Il quartiere Garibaldi non si chiude, si vive
Livorno 27 agosto 2025 La lettera, Frankie Pub: Il quartiere Garibaldi non si chiude, si vive
Il quartiere Garibaldi non si chiude, si vive.
In questi giorni si parla di istituire una “zona rossa” in piazza Garibaldi. L’idea sembra quella di risolvere i problemi delimitando e controllando, come se il cuore di un quartiere potesse cambiare volto con un confine immaginario.
Noi pensiamo l’esatto contrario. Una piazza non si salva svuotandola, ma riempiendola. Non si trasforma con i divieti, ma con la vita che vi scorre dentro.
Ogni volta che qui si organizzano iniziative, che le persone si siedono, che i commercianti aprono e tengono accese le luci fino a tardi, il quartiere cambia. Diventa luogo di incontro, non di sospetto; diventa spazio condiviso, non terreno da sorvegliare.
La zona rossa rischia solo di alimentare l’idea che questo sia un posto pericoloso, da evitare.
È un marchio che allontana chi potrebbe invece contribuire a renderlo migliore. La vera sicurezza non nasce dai divieti, ma dalla presenza. È la comunità che vive una piazza a renderla più sicura, più accogliente, più forte.
Per questo non servono muri invisibili: serve continuare a lavorare perché la piazza sia vissuta. Perché ogni giorno, tra un caffè, una parola scambiata e un’iniziativa che prende forma, il quartiere Garibaldi dimostra che può essere molto di più di come viene raccontato.
Noi continuiamo ad andare avanti con il nostro lavoro e con le nostre convinzioni e, per fortuna, grazie anche a tutte le persone che ci stimano e che ci supportano, vediamo che nel nostro piccolo stiamo riuscendo a cambiare davvero le cose.
Frankie Pub