Il Toscana Pride arriva a Prato – Lalique Chouette è la portavoce politica della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA
Livorno 26 febbraio 2025 Il Toscana Pride arriva a Prato – Lalique Chouette è la portavoce politica della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA
Il Comitato organizzatore: “Non vogliamo più avere paura e vogliamo decidere sui nostri corpi”
È Prato la città che ospiterà il TOSCANA PRIDE 2025. Ad annunciarlo con un video pubblicato sui propri social, è il Comitato organizzatore della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* che dal 2016 ad oggi, ha portato in piazza 150mila persone.
In un momento storico in cui le persone LGBTQIA+* rappresentano l’imprevisto da stigmatizzare, il mostro da mettere alla gogna, il bersaglio dell’odio e della violenza – anche istituzionale – la scelta del Comitato è ricaduta su Prato, città multiculturale dove convivono comunità diverse, per celebrare la potenza delle tante identità che compongono l’universo arcobaleno, l’accoglienza come pratica politica e la bellezza della diversità dei corpi.
Una diversità che quest’anno irrompe nello spazio pubblico – mai come una minaccia e sempre come una ricchezza – attraverso il volto della nuova portavoce politica: Lalique Chouette. Il Toscana Pride celebra così l’arte queer che ha scosso e trasformato il mondo – il drag – riconoscendone il potere rivoluzionario che si esprime anche nelle altre forme di artivismo.
“In tutto il mondo soffiano venti di odio. Le persone LGBTQIA+* sono in pericolo anche nei Paesi che hanno fatto della libertà e della democrazia la propria bandiera. La nostra comunità ha paura, non è più al sicuro nemmeno nelle proprie case.
Assistiamo ad una escalation di violenza che colpisce in primis le persone transgender, cancellate e private anche del diritto fondamentale all’identità. Ma ad essere sotto attacco sono anche le coppie omogenitoriali costrette a lunghe battaglie nei tribunali per essere riconosciute come famiglie e tutte le persone che non accettano di nascondersi e vivono sé stesse alla luce del sole. Di fronte a tutto ciò, la società civile deve reagire, non può e non deve restare indifferente.
Le parole di solidarietà non bastano più, chiediamo a tutte le persone di scendere in piazza insieme a noi, per denunciare il silenzio complice del Governo e pretendere che non si prendano decisioni sui nostri corpi senza di noi. A chi vorrebbe spaccare la nostra comunità, distinguendo tra istanze di serie A e di serie B, diciamo che non siamo disposte a lasciare indietro nessunə. Perché i diritti sono diritti solo se riconosciuti a tutte le persone, altrimenti restano privilegi” ha dichiarato Lalique Chouette.
Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso dalle associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Firenze, AGEDO Livorno Saverio Renda, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Carrara “Trecento60°”, Arcigay Firenze “Altre Sponde”, Arcigay Livorno “L.E.D Libertà e Diritti”, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Arcigay Prato-Pistoia “L’Asterisco”, Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Coming Out LGBTQIA+ (Valdinievole, Zona del Cuoio e Piana di Lucca), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta, Rete Genitori Rainbow.