Illuminazione pubblica, il programma dei nuovi impianti

Previsto l’ammodernamento delle reti elettriche e nuovi impianti con lampade LED

La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo riguardante un importante pacchetto di interventi di ammodernamento dell’illuminazione cittadina.

Questi lavori, per una previsione di spesa di 200mila euro, sono finalizzati a migliorare i livelli di illuminazione, contenendo inoltre i consumi energetici grazie alla sostituzione delle linee in dispersione e all’eliminazione delle vecchie lampade a bassa efficienza, con nuovi centri luminosi che “sono efficaci anche sul fronte della riduzione dell’inquinamento luminoso”.

Il progetto riguarda varie zone della città.

Nella zona tra la Terrazza Mascagni e Villa Mimbelli (via Meyer, via Forte dei Cavalleggeri, via del Ponte, via dell’Antica Polveriera) saranno eliminati gli impianti promiscui Enel, alimentati in parte dal quadro elettrico della Terrazza Mascagni e in parte dal quadro di via della Fonderia.

È inoltre prevista la razionalizzazione delle reti elettriche con l’unificazione, sotto un unico quadro di comando, delle due forniture presenti in via Meyer e in via Forte dei Cavalleggeri.

Nelle strade oggetto dell’intervento saranno installati nuovi impianti con pali in acciaio e nuovi corpi illuminanti con lampade LED.

In piazza San Jacopo in Acquaviva i vecchi candelabri saranno sostituiti con altri dello stesso stile.

Sul fronte di via San Jacopo, la qualità dell’illuminazione sarà migliorata grazie all’aggiunta di un centro luminoso, in precedenza non installato per l’interferenza con un distributore di carburante, ora rimosso. Tutti i candelabri di nuova installazione saranno dotati di lampade LED.

In via Accademia Labronica e in viale Fabbricotti gli interventi previsti riguardano sia la sicurezza che il decoro: in via Accademia Labronica sarà eliminato il vecchio impianto costituito da pali in cemento in pessime condizioni di conservazione e lanterne dalle scarse caratteristiche illuminotecniche. Il nuovo impianto prevede candelabretti al posto dei pali, e lampade LED.

Sul viale Fabbricotti saranno razionalizzate le reti elettriche, in modo da poter eliminare le linee aeree esistenti, che sono meno sicure rispetto alle linee interrate e che poco si confanno con il decoro urbano.

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