Impresa d’oro al Foro Italico: Zanetti e Bernini campionesse italiane di Indoor Rowing
Livorno 16 febbraio 2026 Impresa d’oro al Foro Italico: Zanetti e Bernini campionesse italiane di Indoor Rowing
La cornice solenne della Palestra Monumentale del Foro Italico ha fatto da teatro, domenica 15 febbraio 2026, a un’impresa sportiva che profuma di determinazione e cuore livornese. Stefania Zanetti e Sabrina Bernini, atlete dei VVF Tomei di Livorno e volontarie presso l’Associazione Sportlandia, si sono laureate Campionesse Italiane di Indoor Rowing Concept2.
Le due atlete hanno trionfato nella categoria Staffetta 4×500 metri Over 50 pesi leggeri misti, confermando un feeling straordinario con il simulatore di voga e bissando il successo tricolore già ottenuto lo scorso anno.
Una gara contro i giganti
Il successo di quest’anno assume un valore ancora più prestigioso se si guarda al valore degli avversari. Sulla carta, il favore del pronostico pendeva tutto verso il Circolo Canottieri Roma, che schierava un equipaggio d’eccezione composto per tre quarti da atleti reduci dalle medaglie pesanti conquistate agli scorsi Campionati Mondiali di categoria.
Nonostante il pedigree internazionale degli avversari, il quartetto composto da Zanetti, Bernini, Guido Bonanomi e Massimiliano Guidi ha messo in scena una prova di forza e tattica perfetta. Cambio dopo cambio, i quattro hanno mantenuto un’ottima media, riuscendo a contenere il ritorno dei romani e a tagliare il traguardo virtuale davanti a tutti, tra gli applausi del pubblico presente nella storica sede capitolina.
Il cuore di Sportlandia
Oltre al dato tecnico, a rendere speciale questa vittoria è l’anima sociale che lega il gruppo. Zanetti e Bernini non sono solo atlete, ma rappresentano, insieme agli altri volontari il motore dell’Associazione Sportlandia Livorno, realtà impegnata nella promozione dello sport come strumento di inclusione.“C’è una soddisfazione immensa in tutto il gruppo”, fanno sapere dall’entourage livornese. “Vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più, specialmente contro atleti di grande livello. Questa medaglia d’oro è la prova che la passione e il lavoro di squadra, lo stesso che mettiamo ogni giorno nelle attività di Sportlandia, portano a traguardi incredibili”.
Di seguito le emozioni di Stefania:
“Sono felicissima di questo nuovo traguardo raggiunto. Per prima cosa voglio ringraziare mio marito e coach Mauro Martelli che ha creduto in me anche dopo l’infortunio che ho affrontato e che mi ha costretta a diversi mesi di inattività totale. Insieme alla mia compagna di squadra Sabrina, mi sono allenata con determinazione e costanza, grazie anche a tutti i ragazzi di Sportlandia che mi hanno accompagnata con leggerezza e risate nella fatica, insegnandomi che la partecipazione è comunque vittoria a prescindere dal risultato. Anche i partner di Sportlandia sono stati molto importanti perché hanno contribuito, allenandosi con noi, a rendere tutto meno pesante. La partecipazione di quest’anno è stata diversa dato che questa volta conoscevo le dinamiche di svolgimento gara che comunque ho vissuto con grandissima intensità ed emozione. Nonostante la tensione veramente tangibile, grazie ai miei compagni Sabrina, Massimiliano e Guido, quando è stato il mio turno ho lasciato che fosse il corpo a guidarmi senza forzature. Voglio ringraziare ancora coach Mauro per la sua presenza, Sabrina che mi ha aiutato nei momenti difficili e faticosi, e mamma che era presente. Dedico questa vittoria a mio figlio Lorenzo e a mio marito Mauro per il supporto e l’incoraggiamento che mi hanno dato e a babbo Mauro.”
Per Sabrina invece:
“
Ho lavorato duramente insieme a Stefania con molto sacrificio, tenacia e costanza. Ci siamo allenate nei giorni di festa, Vigilia di Natale, Santo Stefano, ultimo dell’anno e Befana, raggiungendo il massimo risultato. Finché, avrò la forza di continuare non mollerò: ringrazio me stessa in primis, mia figlia Azzurra e il mio compagno Marco, che mi hanno dato tantissima carica. Un grazie a Mauro Martelli perché senza di lui non saremo mai arrivate a questi livelli. I prossimi obiettivi saranno puntare sempre ad ottimi risultati, continuando a divertirmi.”
Con questo successo, Livorno si conferma ancora una volta una delle capitali del canottaggio e del rowing nazionale, portando a casa un titolo che brilla per meriti sportivi e per l’alto valore umano dei suoi protagonisti.
