Eventi 29 Novembre 2019

In mostra le opere di Gianni Asdrubali, domani l’inaugurazione

gianni-asdrubali-zigromaLivorno 29 novembre 2019 – Gianni Asdrubali torna sulla scena livornese sabato 30 novembre alle ore 18 negli spazi della Galleria Giraldi, con la mostra Azotrumbo”. Saranno esposte circa trenta opere, la maggior parte delle quali rappresentano il lavoro degli ultimi anni. Le opere dellultimo periodo, molte delle quali inedite, sono state realizzate con lausilio di vernici industriali, spesso su supporto in forex o plexiglass, materiali questi appropriati e conformi al processo creativo dellartista.

Nelloccasione sarà presentato un catalogo di oltre 150 pagine con scritti di Bruno Corà, Lorenzo Mango, Marco Tonelli, Marcello Carriero e Gianni Asdrubali.

Sin dallinizio del suo lavoro, con il muro magicodel 1979, Asdrubali non ha prodotto opere rappresentative, in quanto le stesse hanno sempre trovato origine nel conflitto tra lazione, mai protagonista, e la tensione del vuoto, di ciò che non c’è. Questo processo ha sempre prodotto opere imprevedibili, la cui immagine ci parla dellassenza da cui tale materialità ha origine ed introduce quella straordinaria attrazione che caratterizza le sue opere, che accostate le une alle altre, restituiscono lequilibrio interno della singola opera.

Scrive, a questo proposito, Gianni Asdrubali nel suo testo in catalogo:

Nel mio lavoro lapertura dellopera è data dalla sua chiusuradi senso. Ogni opera è un circuito chiuso, autosufficiente, non necessita di relazionarsi con altre entità esterne, ma, allo stesso tempo, quando queste singole opere, autonome, vengono unite tra di loro, ecco che si unificano a formare unopera conclusa in sé. È la stessa chiusura che apre e che fa mondo”. Più ermetica è la chiusura e più alto è il livello di energia che essa contiene e, proprio grazie allequilibrio di questa tensione interna, lopera attrae verso di sé” ma, allo stesso tempo, emana altro da sé” qualcosa che non può essere definito: lirrazionalità del risultato o della bellezza, come è noto, non può essere determinata. Il metodo per sua natura è logico, ma il risultato ultimo è irrazionale. Lopera è l’immagine contraddetta di questo paradosso.

Poi così conclude:

E’ per questo che le opere sono attrattive senza disperdere energia gratuitamente. Se colloco una di queste opere in una parete, in una piazza, se la getto a caso in un qualsiasi ambiente, questo spazio quotidiano da passivo diventa attivo. E’ l’opera che attrae a sé mentre contemporaneamente, per contrasto, riemana energia. Non si tratta certo di un processo rassicurante.

Gianni Asdrubali. Azotrumbo

30 novembre 2019 15 febbraio 2020
Inaugurazione sabato 30 novembre ore 18.00 alla presenza dellartista

Catalogo in galleria

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