Cronaca 12 Marzo 2026

In Pediatria arrivano giochi donati dal progetto “Cometa: Riuniti a 365”

LIVORNO, 12 marzo 2026 In Pediatria arrivano giochi donati dal progetto “Cometa: Riuniti a 365”

In Pediatria arrivano giochi donati dal progetto "Cometa: Riuniti a 365"Nuovi giochi per i bambini che attendono una visita negli ambulatori pediatrici dell’8° padiglione dell’Ospedale di Livorno. La donazione è stata realizzata grazie al progetto solidale “Cometa: Riuniti a 365”, ideato dalla giovane livornese Deborah Garofalo con l’obiettivo di rendere più sereno il tempo di attesa dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

L’iniziativa nasce da un’osservazione semplice ma significativa. Alcuni anni fa, durante un’attesa in ospedale, il figlio di Deborah – allora di cinque anni – fece notare alla madre come negli spazi dedicati ai bambini sarebbero serviti più giochi. Uno sguardo spontaneo, quello di un bambino, che ha acceso in Deborah il desiderio di fare qualcosa di concreto per migliorare l’esperienza dei piccoli pazienti.

Da quell’intuizione è nato un percorso di solidarietà che, grazie al sostegno di amici, familiari e di tutte le persone che hanno creduto nel progetto, si è trasformato in un’iniziativa concreta. Attraverso piccole donazioni sono stati acquistati nuovi giocattoli, scelti con cura e destinati agli ambulatori pediatrici dell’ospedale livornese, con l’obiettivo di offrire ai bambini un momento di leggerezza e distrazione in un contesto spesso segnato da preoccupazione e attesa. “Cometa: Riuniti a 365” rappresenta così non soltanto una raccolta di giochi, ma anche un segno di vicinanza e umanità. Un piccolo gesto capace di portare un sorriso e di ricordare quanto la solidarietà possa fare la differenza ogni giorno dell’anno.

“Ringrazio Deborah per questa donazione – commenta il primario di Pediatria, Roberto Danieli – e suo figlio per il pensiero avuto. Dagli ambulatori pediatrici transitano circa duemila bambini l’anno, ma siamo un reparto fortunato perché la città ci ha adottato. Colgo l’occasione per rivolgere una menzione speciale a tutto il personale infermieristico degli ambulatori per il lavoro egregio che svolge quotidianamente dal punto di vista professionale e umano. Le infermiere Barbara Mariotti, Stefania Gobbi e Annalisa Rofi sono tre mamme nella vita comune e questo si riflette anche nel modo in cui gestiscono questi ambulatori specialistici”.

Un ringraziamento particolare è arrivato anche dalla coordinatrice ostetrica Paola Favuzzi, che ha voluto sottolineare il contributo della dottoressa Michela Scarpaci della direzione di presidio per l’impegno rivolto alla buona riuscita della donazione.

“Un ringraziamento speciale – conclude Deborah Garofalo – va a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e, in particolare, alla coordinatrice Paola Favuzzi, al ginecologo Filippo Ninni e al primario Roberto Danieli per il supporto e per aver accolto con partecipazione ed emozione questa iniziativa”.

In foto un momento della donazione.

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