Aree pubbliche 21 Luglio 2026

Inaugurato il Ponte dei Trinitari, Salvetti “Restituiamo un altro pezzo della Venezia”

Livorno 21 luglio 2026 Ponte dei Trinitari inaugurato: Salvetti “Restituiamo un altro pezzo della Venezia”

Dopo un cantiere più complesso del previsto, dovuto ai numerosi sottoservizi rinvenuti durante gli scavi, il nuovo Ponte dei Trinitari è stato ufficialmente inaugurato. L’opera rappresenta uno degli interventi cardine della riqualificazione del quartiere Venezia e sarà completata nei prossimi mesi con due nuove passerelle pedonali.

È stato inaugurato questa mattina, martedì 21 luglio, il nuovo Ponte dei Trinitari, sul fosso di viale Caprera, nel cuore dello storico quartiere della Venezia. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Luca Salvetti, l’assessore ai Lavori Pubblici Federico Mirabelli, i tecnici comunali che hanno seguito l’intervento, i rappresentanti delle imprese coinvolte, della Soprintendenza, dell’Autorità Portuale, del Vescovado, della parrocchia di San Ferdinando e degli uffici comunali interessati. Contestualmente è stata scoperta anche la targa con la denominazione ufficiale del ponte.

Nel corso dell’inaugurazione il sindaco Luca Salvetti ha ripercorso le difficoltà affrontate durante il cantiere, iniziando con una battuta: “Un giorno, prima di Effetto Venezia, avevo detto: mi raccomando, il ponte deve essere pronto per la manifestazione. Per fortuna non avevo specificato di quale anno: era il 2024 ed è invece pronto per Effetto Venezia 2026”.

Dietro l’ironia, ha spiegato il primo cittadino, si nasconde la complessità di un’opera che ha richiesto tempi superiori alle previsioni. “Sotto questo ponte abbiamo trovato un mondo di sottoservizi e di situazioni molto complicate, oltre ai resti del vecchio ponte. Tutto questo ha costretto amministrazione, progettisti e responsabili del cantiere a rivedere più volte il lavoro. In corso d’opera succede di tutto e la forza di un’amministrazione sta proprio nella capacità di trovare soluzioni ai problemi che emergono in modo imprevisto.”

Salvetti ha quindi rivendicato il raggiungimento dell’obiettivo: “Alla fine siamo arrivati al risultato perché la nostra responsabilità è portare a termine ciò che avevamo promesso di realizzare. Continuerò ad andare avanti con questo spirito.”

Il sindaco ha sottolineato anche il valore urbanistico dell’intervento, evidenziando come il nuovo ponte restituisca una prospettiva molto simile a quella storica. “Sono contento perché il ponte è bello e la visuale dalla Fortezza verso questa parte è praticamente quella che esisteva quando c’era il ponte antico. Questo consentirà di completare il nuovo assetto di Piazza del Luogo Pio.”

Il progetto, infatti, non si conclude con l’apertura del ponte carrabile. Nei prossimi mesi saranno realizzate anche due passerelle pedonali, una sul lato ovest e una sul lato est, già previste nell’ambito della riqualificazione dell’area. “È già tutto pronto per questo ulteriore intervento – ha spiegato Salvetti – che completerà la sistemazione della piazza.”

Il primo cittadino ha inoltre ricordato che il nuovo ponte rappresenta uno degli interventi prioritari inseriti nel programma di riqualificazione del quartiere Venezia. “C’è la soddisfazione di aver concluso un’altra delle opere che avevamo indicato come fondamentali per questo quartiere.”

Infine un passaggio è stato dedicato anche alla scelta della denominazione ufficiale. “Il ponte era già conosciuto come Ponte dei Trinitari, ma non esisteva una targa che lo identificasse. Abbiamo voluto cogliere l’occasione dell’inaugurazione per apporla e raccontare un’altra delle belle storie di questo quartiere.”

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