Incendio via dell’Ecologia: Intervento ARPAT e prime valutazioni ambientali
Livorno 18 giugno 2026 Incendio via dell’Ecologia: Intervento ARPAT e prime valutazioni ambientali

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’incendio ha interessato il rifiuto derivante dall’attività di triturazione di imballaggi, composti da materiali misti quali plastiche e legni, e rifiuti metallici, entrambi stoccati sotto una tettoia in cumuli adiacenti.
Gli operatori hanno eseguito un sopralluogo dell’area riscontrando la presenza, sul piazzale, di acque e schiume utilizzate per lo spegnimento; su richiesta di ARPAT il rappresentante dell’azienda ha provveduto ad attivare una ditta specializzata per l’aspirazione delle stesse. Alle ore 6.30 l’incendio risultava quasi del tutto spento. Nei prossimi giorni saranno effettuati accertamenti tecnici sull’operato dell’azienda.
Il Comune di Livorno, con la Protezione civile comunale, ha informato la popolazione sull’evoluzione dell’evento ed ha emesso, nelle prime ore della mattina, una ordinanza preventiva a tutela della salute pubblica, poi revocata al termine dell’evento.
E’ stata attivata la struttura specialistica di ARPAT per le valutazioni previsionali sulla dispersione degli inquinanti in aria finalizzate ad individuare le aree maggiormente interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera ed individuare le zone in cui effettuare eventuali prelievi di campioni ambientali (tipicamente: ortaggi o essenze vegetali “a foglia larga”) per la determinazione analitica circa la presenza di IPA, PCDD/F+PCBDL.
I dati meteo rilevati da una centralina meteo collocata in zona permettono di osservare che dalle ore 24:00 alle 4:00 il vento, di bassissima intensità (regime di calma), è provenuto principalmente dai quadranti di ESE (Est – Sud Est) e SE (Sud Est), per cui la città di Livorno non è stata sottovento all’incendio. Dalle ore 4:10 circa si osserva una rotazione dei venti dal quadrante ENE (Est – Nord Est) con un lieve aumento della velocità a partire dalle ore 9:00.
Infine si precisa che le stazioni della rete di monitoraggio di qualità dell’aria non hanno rilevato innalzamenti significativi degli inquinanti monitorati in continuo rispetto ai valori medi orari del periodo. Nelle prime ore dell’incendio le stazioni di Carducci, La Pira e Stagno hanno registrato un lieve innalzamento del valore medio orario di biossido di azoto (NO2) che è rientrato nei valori medi in breve tempo; in via preliminare non è possibile stabilire una correlazione diretta con l’incendio. Per quanto riguarda il particolato PM10, i valori medi giornalieri relativi alla giornata di oggi 18 giugno saranno disponibili da domani alle ore 13 sul sito Web dell’Agenzia.
