Cronaca 1 Aprile 2021

Inquinamento nei porti, un piano per ridurlo

PARTE IL PROGETTO LIFE4MEDECA

 

Trasporto marittimo: entrate in vigore le nuove regole per ridurre i livelli di zolfo nel carburanteLivorno 1 aprile 2021

Approfondire e illustrare i benefici derivanti dalla riduzione dell’inquinamento atmosferico nel Mediterraneo, coinvolgendo, anche attraverso dimostrazioni sul campo e forum di analisi, i Paesi della Sponda Sud del Mediterraneo.

E’ questo l’obiettivo del progetto LIFE4MEDECA, finanziato sul Bando del programma LIFE, Preparatory Projects del 2020, e coordinato dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale (porti di Livorno, Piombino, isola d’Elba e Capraia).

Elemento cruciale dell’iniziativa, che avrà durata 3 anni (2021-2023), è l’interlocuzione con oltre 50 stakeholder rilevanti del settore (autorità pubbliche e regolatorie, compagnie di navigazione, comunità locali, associazioni industriali) ai fini della realizzazione di un’area a basse emissioni di inquinanti atmosferici nel Mediterraneo (Emission Control Area- ECA).

LIFE4MEDECA dispone di 1,6 milioni di euro finanziamenti garantiti, oltre che dal programma LIFE, anche dal Ministero italiano della Transizione Ecologica, da quello francese del Mare, dal Dicastero delle Infrastrutture e della Gestione del Mare dei Paesi Bassi, nonché dal Ministero spagnolo della Mobilità e dei Trasporti.

Il piano di attività prevede studi a supporto dell’impatto economico, regolatorio e ambientale derivante dall’adozione dell’area ECA nel Mediterraneo, tenendo opportunamente conto del processo di ampliamento di questa area ai Paesi Mediterranei, rispetto agli accordi che nel periodo 2021-2023 saranno presi dai Paesi interessati nell’ambito del COP21.

La centralità strategica del progetto, che vede la qualificata partecipazione di enti italiani ed esteri (CIMNE, ISL, CNR, UNIMAR, GTD, MDI), è stata anche evidenziata dal Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, Luciano Guerrieri, nel messaggio di apertura della prima riunione degli stakeholder tenutasi il 30 marzo.

 «I temi affrontati da LIFE4MEDECA riguardano questioni su cui l’Autorità di Sistema portuale deve intervenire e crescere, per affrontare a livello locale sfide che si pongono come prioritarie su scala globale.

 

Occorre quindi agire per tempo per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica e in questo senso il coordinamento dell’AdSP del progetto LIFE4MEDECA dimostra l’importanza dei temi della sostenibilità e transizione energetica, per definire policy utili ai fini della pianificazione strategica e della gestione delle operazioni portuali».

La prima riunione virtuale del gruppo si è aperta con il messaggio di apprezzamento di Karima Delli (Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo) e ha visto la partecipazione di rappresentanti dai ministeri finanziatori di Italia; Francia; Paesi Bassi e Spagna; dell’European Maritime Safety Agency- EMSA; per la Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, nonché di esperti provenienti da diversi Paesi mediterranei ed europei.

A chiusura dei lavori, l’intervento del dott. Riccardo Rigillo, Direttore della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a evidenziare anche l’importanza e l’impatto dell’area ECA sul settore della pesca.

Scheda riassuntiva:

Nome progetto LIFE4MEDECA- Support for the preparation of Emission Control Areas (ECA) in the Mediterranean Sea
Programma Life – Preparatory Projects 2020
Coordinatore IT – Autorità di Sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale
Partner IT   3D4EU srl

ES  CIMNE – Centre Internacional de Mètodes Numèrics a l’Enginyeria

IT   CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche

DK GTD – Green Transition Denmark

DE  ISL – Institute of Shipping Economics and Logistics

ISR MDI – MD International ltd

IT    UNIM – UNIMAR SOCIETA’ COOPERATIVA

Totale budget 1.636.582 euro
Durata 36 mesi
Obiettivi Supportare e fornire elementi conoscitivi e di analisi per la creazione di un’area a controllo di emissioni nel Mar Mediterraneo

Supportare la ratifica da parte dei Paesi interessati dell’area ECA

Condividere le buone pratiche e gli approfondimenti a livello ambientale, economico e regolatorio con gli stakeholder di riferimento europei e mediterranei

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