“Internet: da “dono di Dio” a strumento diabolico?” Incontro pubblico giovedì 22 gennaio
Livorno 20 gennaio 2026 “Internet: da “dono di Dio” a strumento diabolico?
Internet: da “dono di Dio” a strumento diabolico? È il titolo dell’incontro gratuito in programma giovedì 22 gennaio alle ore 16, nel Salone “Pamela Ognissanti” di via Gobetti, a Livorno. Un appuntamento che intende aprire un confronto pubblico su uno dei temi più complessi e attuali del nostro tempo: il rapporto tra esseri umani e mondo digitale.
Viviamo quotidianamente immersi in un ecosistema fatto di algoritmi, social network, flussi informativi continui e meccanismi comunicativi che incidono profondamente sulle nostre scelte, sulle emozioni e sulla percezione della realtà. Spesso tutto questo avviene senza che ce ne rendiamo pienamente conto. Proprio su questi aspetti si concentrerà la conferenza promossa dall’Associazione Nonnopoint, dal Consiglio di Zona 1 di Livorno – nell’ambito del Patto di collaborazione con il Comune di Livorno – e dall’Associazione culturale Livorno Futura.
A guidare la riflessione saranno due relatori con competenze complementari: la dottoressa Sara Bianchi, psicologa con esperienza diretta nel campo dei comportamenti e delle dinamiche digitali, e il dottor Giuseppe Di Palma, matematico e informatico. Insieme offriranno uno sguardo integrato che unisce psicologia, scienza e comunicazione digitale, con l’obiettivo di aiutare i partecipanti a comprendere come funzionano i meccanismi invisibili che governano la rete.
“Internet: da “dono di Dio” a strumento diabolico?”
Un focus particolare sarà dedicato ai bambini e ai più giovani, spesso esposti in modo precoce e inconsapevole alle dinamiche di Internet, dei social e dei contenuti digitali. L’incontro si propone di fornire strumenti di lettura e di consapevolezza a genitori, educatori e cittadini, stimolando domande e curiosità piuttosto che offrire risposte semplicistiche.
Il titolo dell’iniziativa prende spunto da una frase pronunciata da Papa Francesco nel gennaio 2014, quando definì Internet “un dono di Dio”. A oltre dieci anni di distanza, accanto alle grandi opportunità di conoscenza, comunicazione e condivisione, emergono però anche le ombre di un sistema sempre più pervasivo, capace di condizionare comportamenti, relazioni e libertà individuali.
L’incontro vuole quindi essere uno spazio di confronto aperto e partecipato, per interrogarsi sul confine tra opportunità e rischio, tra progresso e dipendenza, tra libertà e manipolazione, in un mondo digitale che ormai fa parte a pieno titolo della nostra quotidianità.
