Konecta, 76 lavoratrici in presidio davanti a TIM: “A rischio i posti di lavoro”
Livorno 4 aprile 2026 Konecta, 76 lavoratrici in presidio davanti a TIM: “A rischio i posti di lavoro”
Mattinata di protesta a Livorno, dove una delegazione di lavoratrici del call center Konecta ha organizzato un presidio davanti al negozio TIM di via Grande per lanciare un grido d’allarme sul proprio futuro occupazionale. Sono 76 i dipendenti coinvolti, in larga parte part-time, che rischiano il posto a causa della possibile riduzione dei volumi di lavoro legati al servizio clienti 187.
Una situazione che si trascina da mesi. Il numero di chiamate gestite dal call center livornese è infatti in calo da circa un anno, costringendo l’azienda ad attivare contratti di solidarietà all’80%, con una drastica riduzione delle ore lavorate e, di conseguenza, degli stipendi.
Il timore, però, è che il peggio debba ancora arrivare. Se TIM dovesse confermare il taglio ulteriore delle attività e se Konecta non riuscisse a trovare una nuova commessa, il call center rischierebbe di perdere anche l’attuale quota minima di lavoro. Uno scenario che potrebbe portare alla chiusura già nei prossimi mesi, indicativamente all’inizio dell’autunno.
Una prospettiva che preoccupa non solo i lavoratori, ma l’intero territorio. Livorno è infatti riconosciuta come area di crisi industriale complessa e un’eventuale perdita di decine di posti di lavoro rappresenterebbe un duro colpo per l’economia locale.
Dal presidio è partito un appello alle istituzioni locali e regionali affinché intervengano con urgenza per sostenere la vertenza e tutelare l’occupazione. Nel mirino anche il governo, chiamato a fare la propria parte considerando il ruolo pubblico nella società di telecomunicazioni.
Al fianco delle lavoratrici restano i sindacati Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl, che promettono battaglia per difendere i posti di lavoro e garantire una prospettiva futura al sito livornese.
