Politica 12 Settembre 2020

La Comba (Sinistra Civica Ecologista): “Grandi impianti, errori progettuali e mancata progettazione”

“I populismi sui grandi impianti, fra errori progettuali, speculazioni, paura e mancata pianificazione”

Sinistra civica ecologista toscana logoLivorno 12 settembre 2020 – Barbara La Comba, candidata nel collegio di Livorno alle elezioni regionali per Sinistra Civica Ecologista:

“Oggi le campagne elettorali si giocano ormai sugli errori:

quelli amministrativi nella gestione dei grandi siti di trattamento rifiuti, quelli delle società di servizi inefficienti fino ai fallimenti degli impianti industriali.

Dalla vicenda della discarica di Rimateria di Piombino, oggi su tutte le cronache; dai recenti disastri dell’azienda rifiuti di Livorno, Aamps; dalle mancate bonifiche dei grandi siti industriali; dalla chiusura da parte della magistratura di grandi aziende di trattamento rifiuti; fino ai problemi di sviluppo delle aree portuali e retroportuali della costa, un filo conduttore accomuna tutte queste vicende.

Finche’non si prendera’atto che su tutte le pianificazioni delle aree industriali di rilievo pesano scelte sbagliate anche e soprattutto delle pubbliche amministrazioni, non potremo cambiare strada.

Riproporre gli stessi meccanismi che hanno generato decine di errori strategici, è oggettivamente diabolico per la sostenibilita’del territorio.

La sfiducia nella politica ed il proliferare di comitati spontanei, sono la naturale risposta di difesa di chi non si sente tutelato,  di chi vede nelle autorita’di controllo solo luoghi di burocrazia e non di decisione.

Le amministrazioni, nella mera ricerca del consenso immediato, troppo spesso non investono in competenze e collaborazioni strutturali, necessarie per dare nel tempo l’efficienza e la trasparenza di gestione necessarie,  sia nelle gestioni dei servizi che nella vigilanza degli insediamenti industriali.

Preferendo chiudere gli occhi, paghiamo in questo modo il prezzo maggiore anche in termini di dissesto economico che poi, come sempre, ricade proprio sui cittadini.

La soluzione e’complessa, lo sappiamo, ma le cose da fare e da condividere ad ogni livello politico sono invece ovvie, basta sceglierle.

Una pianificazione regionale forte e capillare.
Massimo sostegno alle competenze.
La  garanzia di controlli efficienti da parte delle autorita’.

Usciamo da questo buio della ragione, per sopravvivere e lasciare ai nostri figli un futuro migliore”.

 

 

CONDIVIDI SUBITO!
Ekom, promozioni 13-26 aprile
SVS 5x1000
Inassociazione

Lascia il tuo commento