Aree pubbliche 12 Maggio 2019

La Comba sui problemi della movida in Venezia: “Che fine hanno fatto le tante promesse?”

Livorno – Barbara La Comba con i candidati di Per Livorno Insieme sui problemi della Movida in Venezia: “Che fine hanno fatto le tante promesse? .Venerdi, eravamo in Venezia . Cosa e’emerso nel quartiere dopo i numerosi tavoli sulla sicurezza, la limitazione dell’uso delle bottiglie di vetro, la limitazione del traffico con il nuovo piano della sosta? In oltre due ore non si sono visti ne’ controlli ne’ pattuglie. In tanti ragazzi raccontano di vedere pochi controlli. Le bottiglie di vetro erano presenti sulle spallette un po’ ovunque. Abbiamo visto passare persone con contenitori portatili di bottiglie fermarsi e distribuirle. Le auto erano parcheggiate decisamente in ogni spazio libero. Decine di persone sul ponte di Via Borra in piedi anche sulla carreggiata da dove passa tutto il traffico. Abbiamo chiesto agli avventori cosa proponevano per migliorare l’accoglienza. Piu’ controlli, piu’spazi per la sosta, rastrelliere per le biciclette,  una diversa regolamentazione del traffico. In molti esercizi segnalano come di giorno il quartiere sia praticamente morto. Siamo andati poi verso scali del teatro dove sappiamo essere piu’alto il numero di segnalazioni di “malamovida”. Il degrado era evidentente. A poco o niente sono servite le iniziative sbandierate per settimane su tutta la stampa. Di sicuro la prima azione fondamentale da portare avanti deve essere la presenza costante tutti i fine settimana di una vigilanza dell’area. Il resto attiene alla necessita’di investimenti sulla viabilita’. Alla luce di questo, il dietrofront in fase elettorale sulle telecamere che chiudono i varchi notturni per dare un po’ di alleggerimento delle aree limitrofe, mette ancora piu’in evidenza quanto sia mancata qui una reale e coerente progettazione per il quartiere. Per i negozi? Serve l’apertura di un varco accessibile ed il potenziamento del parcheggio dal porto con la revisione della collocazione del mercatino americano, ma anche un importante piano di Marketing dell’area che ai sensi del nuovo regolamento del commercio va delimitata, insieme con altre aree a specifica destinazione, ed incentivata. Gli strumenti per una corretta pianificazione esistono, vanno attivati, siamo davvero in ritardo”.

In foto i candidati Serena Cassari, Antonio Siani, Alessandro Battaglia Franco Cammarano con Barbara La Comba.
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