Cronaca 16 Settembre 2020

La lettera: “Ho votato per 40 anni ma non mi trovo più rappresentato da nessuno di voi”

Antonio Morozzi, Borgo petizione inascoltataLivorno 16 settembre 2020 –  La lettera del lettore Antonio Morozzi:

Ho votato per 40 anni ma non mi trovo più rappresentato da nessuno di voi:

Sono il promotore della petizione popolare per la moderazione del traffico in Borgo dei Cappuccini; firmata da 1003 cittadini e presentata il 16 Luglio 2019 ( ripresentata dopo il Febbraio 2019 ) supportata da parere concord;, rispetto la normativa a cui facevamo riferimento, da parte della direzione generale per la sicurezza del Ministero dei Trasporti.

Ad oggi non è stata rilasciato nessun parere ufficiale, di cui siano a conoscenza i firmatari, rispetto a quanto chiesto ai signori:

Salvetti, Cepparello e Viviani a cui era stata indirizzata.
Inoltre non ci è pervenuta nessuna risposta in merito da ognuno di Voi consiglieri a cui recentemente a mezzo stampa; e-mail; lettera, era stato ricordato e documentato tutto ciò, ne privatamente ne tantomeno pubblicamente.

I rispettivi assessori e ad architetti erano stati forniti di documentazione ben precisa su ogni strada del quartiere con un dettagliato Report su Mobilità:

Sosta e Barriere Architettoniche, così come del Sondaggio sulla qualità della vita nel quartiere dell’anno precedente.

Ma nei fatti non siamo stati interpellati da loro, tantomeno nella recente decisione di pedonalizzare un tratto di Borgo dei Cappuccini.

Il tema degli stalli blu sollecitato in campagna elettorale ha avuto come risposta il blocco del progetto degli stalli nelle zone in cui non ancora dipinti.

La dichiarazione di tornare agli stalli bianchi nella ZTL entro il pentagono del centro; non contemplando Borgo Cappuccini e  avendo come risultato penalizzante a riguardo della zona K , dimenticata,  che saranno ancora più “contesi” i posti a disposizione. e quindi esasperando nei fatti la nostra situazione.

I recenti cambiamenti sulla sosta legati alla pedonalizzazione di un tratto di Borgo Cappuccini, deciso dall’amministrazione:

hanno restituito qualche decina di posti auto. Ma non si è tenuto conto della larghezza minima della carreggiata ( 3,00 m ) indicata dal D.M 5/44/2001 per le strade di quartiere; che è il fulcro di quanto chiedevamo per riacquisire spazio sosta e pubblico (circa 380 posti e 3800 mq) decurtati dal provvedimento Nuovo Piano della Sosta della scorsa amministrazione; ma soprattutto per la moderazione della velocità di percorrenza delle strade di quartiere e quanto ne consegue. ( Via Verdi tratto tra vIa  S. Carlo e Via Adua nuova larghezza 3,25 m, e larghezza stalli 1,80 m e 1,78 m rispetto ai normali 2,00 m)…..

In poche parole dimostra non recepito da tecnici ed assessori quanto perorato nella petizione ( moderazione della velocità e riacquisizione di spazio pubblico)

Si specifica che si era chiesto, inoltre, che:

tale restituzione , se concessa, fosse poi attuata  tramite un percorso  di dialogo con abitanti e commercianti a cui avremmo collaborato.

Al di la di riferimenti tecnici e senza riferirci o meno agli articoli dello statuto comunale, ci domandiamo in sostanza:

Che ragione ha per i cittadini, dal punto di vista della vita democratica della nostra comunità; il presentare una petizione popolare (nostro diritto) se poi le 1003 firme raccolte in 1 mese rimangono..

…prive di risposta pubblica a distanza di più di 400 giorni?

Dove sta il dialogo con i cittadini e l’effettiva partecipazione? Che non siano solo dichiarazioni dei provvedimenti  decisi, o vaghe e rare risposte degne di Don Abbondio?

Si possono effettivamente sentire rappresentati e rispettati da chi hanno eletto, alla luce di quanto sopra; se poi mancano fatti e risposte puntuali a quesiti importanti nella loro  vita quotidiana?”

 

Antonio Morozzi

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