La Libertas a Mestre per l’ultima trasfereta della stagione
Livorno 18 aprile 2026 La Libertas a Mestre per l’ultima trasfereta della stagione
La Libertas Livorno 1947 gioca d’anticipo. Questa sera – palla a due al ‘Taliercio’ alle 20, la squadra di Andrea Diana affronta a Gemini Mestre nell’ultima trasferta della stagione regolare e prima dei play-in. L’impegno per gli Amaranto è platonico, visto che – classifica alla mano – la LL non può andare al di sotto e nemmeno al di sopra dell’attuale decimo posto. La sfida di domani, quindi, servirà al gruppo per mantenere la condizione in vista degli spareggi per entrare nella griglia dei play-off.
Mestre all’andata dette un dispiacere agli Amaranto che furono sconfitti al Modigliani Forum al termine di una partita combattuta e che la Libertas affrontò senza l’infortunato Woodson. I Veneti hanno disputato una buonissima stagione. Da matricola non sono mai stati invischiati né nella lotta per non retrocedere, né in quella per evitare i playout. D’altronde hanno un allenatore di alto livello (Matteo Ferrari) e un roster di tutto rispetto. Gli italiani sono assai forti. L’ex amaranto Costantino Bechi ha raggiunto la piena maturità psicofisica e si è imposto come uno dei migliori giovani dell’interno campionato. Aromando e Galmarini sono giocatori che si sono fatti le ossa al piano di sotto e che si sono fatti trovare pronti per la grande ribalta della serie A2. Gli Americani sono l’ex Pistoia Knight (che ha sostituito l’infortunato Curry) e l’ex Nardò Wayne Stewart, temibile in ogni zona del campo.
La Libertas si presente con qualche nodo da sciogliere: sono ancora da valutare le condizioni di Eric Lombardi – uscito anzitempo in occasione della partita casalinga con Rieti e non andato a referto domenica scorsa a Forlì – ed altri giocatori non sono fisicamente al top. Gli Amaranto, però, non hanno nessuna intenzione di fare regali e vogliono spezzare il trend negativo in trasferta che ormai dura da troppi mesi. Al ‘Taliercio’ arbitreranno Giovannetti di Recanati, Gai di Roma e Ferretti di Ancona.
