Collesalvetti 31 marzo 2019

La Sinistra di Collesalvetti: “Colle non ha ancora un cimitero dedicato agli animali domestici”

La Sinistra di Collesalvetti; politiche sulla questione animali animali da affezione

“UNA CUCCIA PER L’ETERNITA’
E COSI’ ANCHE FIDO POTRA’ RIPOSARE IN PACE

Talune persone, compreso chi scrive, ritengono necessaria la compagnia di un animale domestico, per lo più un cane od un gatto.

Usando un’espressione, forse banale, ma veritiera, questi animali entrano a far parte della vita di una persona e, quando muoiono, si soffre e se ne resta profondamente turbati, soprattutto se vi è stata condivisione di un lungo vissuto insieme.

La morte di una bestiola, che “cresce e vive“ con delle persone, provoca sofferenza emotiva ed angoscia per la perdita del legame – che, certamente, si può definire di natura affettiva -, condizionando in peggio l’esistenza quotidiana della famiglia ospitante.

Invero, il cane (od il gatto) non rappresenta un valore patrimoniale per il padrone, ma un essere vivente nei confronti del quale sono rivolte attenzione, cure, gioia, affetto ed organizzazione della propria quotidianità.

Collesalvetti  non ha ancora un cimitero dedicato agli animali domestici.

Cani,  ma anche gatti e altri animali da compagnia, se riusciamo a realizzare una struttura ,potranno trovare un luogo comune dove riposare.

Il cimitero degli animali, che è già previsto nella legge regionale  20 gennaio 2015,     n. 9 Disciplina dei cimiteri per animali d’affezione.

—– rappresenta un modo di dare risposta ai nostri amici animali , e ai loro detentori.

«Oggi ogni animale domestico è considerato a tutti gli effetti un componente della famiglia

Credo sia giusto quindi che anche loro abbiano un luogo dove stare dopo la morte.

La reputo una forma di grande rispetto nei confronti degli amici animali, di rispetto nel dolore dei loro padroni, e un modo per controllare l’aspetto sanitario evitando sepolture “FAI DA TE”,  Oltre che un modo per conservare un ricordo.

. Niente tombe, niente monumenti funebri, perché qui non si vuole certo confondere il sacro con il profano.

E’ un’esigenza che tanti cittadini sentono, per questo ,

. «Penso a un parco  destinato proprio ad accogliere per sempre i nostri cari animali.

Niente di sfarzoso.
Ci saranno alberi, l’illuminazione adeguata e la possibilità di far seppellire il proprio animale».

Penso a spazi comuni dove poter andare col proprio amico anche quando e’ in vita, penso ad attività accessorie come addestramento, educazione dei padroni nel gestire un cane, ecc ecc.

penso a un cimitero  gestito da un privato , quindi a costo zero per l’amministrazione ma con chiare convenzioni da stipulare.

il gestore si occuperà  della sepoltura e della cura del parco – cimitero. «Che dovrà essere  e sarà a basso impatto ambientale magari utilizzando il fotovoltaico per gli spazi comuni,.

Insomma penso a un luogo che anche sotto il profilo energetico possa ricordare il ciclo della vita, che continua, nel ricordo, anche dopo la morte».

Io ho avuto cinque cani , l’ultimo l’ho adottato in canile e spero stia con me moltissimi anni.

Se avessi avuto questa opportunità quando ho perso le mie creature, l’avrei certamente sfruttata e come me la pensano i tanti  cittadini ed associazioni interpellate, a cui piacerebbe avere un luogo dove, una volta morto, poter affidare il proprio animale.

Un posto semplice, con tanto verde e senza esagerazioni o inutili sfarzi».

Abbiamo riscontrato molto interesse per questo progetto ed abbiamo già anche chi vorrebbe intervenire con proprie finanze per la sua realizzazione

Una buona amministrazione deve pensare a tutti”,

La sinistra di Collesalvetti
Luca Chiappe Sindaco.

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