Gli altri nidi sono distribuiti lungo la costa toscana:
3 a Marina di Massa, 1 al Cinquale (Montignoso), 1 a Forte dei Marmi; 1 a Roccamare (Castiglione della Pescaia) e, per la prima volta, 1 all’interno del Parco della Maremma a Collelungo. Inoltre, vi sono nidi a Marina di Bibbona e Rimigliano (San Vincenzo);, che sono stati spostati per motivi di sicurezza, e 2 nidi a Santa Lucia (Rosignano Marittimo), traslocati a Rimigliano.Tutti i nidi sono stati segnalati e recintati, con reti antipredazione per proteggerli da animali come cani e cinghiali. Sono monitorati dai volontari e attraverso data logger per registrare continuamente la temperatura. Su tre dei sei nidi di Pianosa, Legambiente Arcipelago ha posizionato delle telecamere.Il monitoraggio degli arenili continuerà fino alla fine di agosto, e i dati raccolti vengono condivisi con l’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (OTB) di Regione Toscana e con il progetto Life Turtlenest, di cui ARPAT è partner.Dal 2013 al 2023, in Toscana sono stati registrati 52 nidi, con un totale di 4.603 uova deposte e 1.299 piccoli nati. A livello nazionale, nel 2023 sono stati segnalati 435 nidi, mentre nel 2024 siamo già a più di 330 nidi.
La stagione di nidificazione delle tartarughe marine entra nel vivo: 17 ridi Registrati sulle coste toscane