Appuntamenti 11 agosto 2019

Lacrime di San Lorenzo, come e dove osservare le stelle cadenti

Quando e come osservare le meteore Perseidi, le “stelle cadenti” di San Lorenzo

 

Nelle notti fra il 11 e il 14 Agosto si rinnova l’appuntamento annuale con le meteore Perseidi comunemente chiamate stelle cadenti o Lacrime di San Lorenzo.

Nell’Emisfero Nord, l’annuale pioggia di meteore Perseidi si classifica come l’appuntamento preferito dell’anno con le stelle cadenti. Questa grande pioggia di meteore avviene durante i caldi, pigri e divertenti giorni d’estate quando molte famiglie si trovano in vacanza.

Un periodo ideale dunque per godere del fresco della notte dopo un bel riposino pomeridiano sotto l’ombrellone!

Non importa dove tu sia in vacanza, nelle notti fra il 11 e il 14 Agosto sarà possibile osservare una pioggia di meteore, le Perseidi, comunemente chiamate stelle cadenti o lacrime di San Lorenzo.

Il picco avverrà fra il 12 e 13 Agosto, a partire dalle ore 22, quando sarà possibile osservare fino a 50 e più meteore l’ora.

Gli orari consigliati per l’osservazione sono dalle ore 22.00 sino a poco prima del mattino, verso le 4.00.

Tuttavia, contrariamente a quanto potresti pensare, la visibilità delle stelle cadenti non inizia e termina in modo così netto.

Conviene iniziare ad osservare le stelle cadenti sin dai primi giorni di Agosto e continuare ad osservarle anche successivamente: vi è infatti un secondo sciame di meteore, le Delta Acquaridi, che iniziano a vedersi già dal 12 Luglio fino al 23 Agosto e si incontrerà proprio con lo sciame delle meteore Perseidi regalandoci delle notti ricche di stelle cadenti.

Come osservare le Perseidi

 

Per osservare le stelle cadenti non hai bisogno di un equipaggiamento speciale e non è indispensabile saper riconoscere le costellazioni bensì adottare alcuni accorgimenti essenziali:

1. Trova un luogo buio

Sarà fondamentale trovare un cielo buio e con un’ampia visuale per poter massimizzare le possibilità di osservare le stelle cadenti e goderti pienamente lo spettacolo.

2. Concediti un po’ di tempo

Sembrerà scontato dirlo ma… non avere fretta! Stacca la spina e concediti un po’ di relax per almeno un’ora o due, non solo perchè ti fa bene ma anche perchè queste meteore arrivano saltuariamente e intervallate da pause.

Inoltre i tuoi occhi impiegheranno sino a 20 minuti per adattarsi al buio e ciò ti permetterà di vedere molte più stelle e meteore.

Porta con te una sdraio, spray anti-insetti e viveri per la serata per goderti il tutto come al cinema

3. Trova il Radiante

Sebbene non sia requisito essenziale riconoscere le costellazioni è molto utile cercare e trovare il cosiddetto “Radiante“, il punto dal quale provengono e si irradiano le meteore.

Il Radiante delle meteore Perseidi è la Costellazione di Perseo che si può individuare a Nord – Est partire dalle ore 24.00. Si troverà proprio sotto Cassiopea una costellazione a forma di “W” o di “M” rovesciata.

Dai un’occhiata all’immagine di seguito per avere un’idea:

Il radiante delle meteore Perseidi, le stelle cadenti di Agosto

IL RADIANTE DELLE METEORE PERSEIDI, LE STELLE CADENTI DI AGOSTO

Per individuare la Costellazione di Perseo porta con te una bussola o scarica sul tuo smartphone l’app Mappa Stellare.

L’origine delle meteore Perseidi

Non di rado il nostro Sistema Solare è attraversato dalle comete, formate di ghiaccio, polveri e gas, che con le loro eleganti chiome orbitano attorno al nostro Sole seguendo lunghi tragitti.

Una di esse è la cometa Swift-Tuttle che ogni 133 anni compie un giro attorno al Sole sino a raggiungere il punto di minima distanza dalla nostra stella (Perielio). Ad ogni suo passaggio nelle aree più interne del nostro Sistema Solare, il Sole scalda la superficie della cometa e causa lo scioglimento del ghiaccio presente su di essa.

I detriti di questa cometa si depositano così lungo la sua orbita generando una lunga scia di detriti.

Ogni anno dal 17 Luglio al 24 Agosto circa, il nostro pianeta terra attraversa la scia di detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, per così dire la “mamma” della pioggia di meteore Perseidi.

I detriti infatti impattano l’atmosfera della Terra a velocità elevatissime ( circa 200.000 km/h ) e si disintegrano in una scia incandescente che illumina il cielo notturno.

È il fenomeno delle stelle cadenti o meglio delle meteore Perseidi.

La pioggia di meteore può essere più o meno intensa e questo dipende dalla possibilità che la Terra incontri un’area molto più densa di detriti.

In questi casi c’è la possibilità di osservare molte più stelle cadenti e magari qualche bolide, una lunga e lenta scia di fuoco che illumina cielo notturno. Un fenomeno molto più raro ma che una volta osservato diventa indimenticabile!

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