Cecina 28 Ottobre 2018

Lega Giovani sul consumo di droga nelle scuole

“Scuole sicure”, da Rosignano segnali preoccupanti, problema droga e spaccio a Cecina e Rosignano.

“Ennesimo caso di ragazzini trovati in possesso di hashish di fronte alle scuole superiori di Rosignano.

L’ultimo caso proprio ieri, in cui i Carabinieri di Cecina, Stazione di Rosignano, hanno fermato tre ragazzini intenti a disfarsi di uno spinello già in parte consumato. Questo episodio si va ad aggiungere a quello delle scorse settimane in cui, sempre di fronte ad una scuola superiore di Rosignano, un ragazzo è stato fermato per possesso di hashish.

Operazioni di questo tipo devono la loro attuazione al Ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha fin da subito espresso la sua ferma e dura decisione di voler rendere le scuole più sicure, cercando di limitare il più possibile lo spaccio e il consumo di droghe.

Secondo il sindaco Franchi questi due gravissimi episodi avvenuti nelle ultime settimane non si tratterebbero assolutamente di “campanelli di allarme per il territorio”, quando in realtà sono il segnale evidente di un problema diffuso soprattutto tra i più giovani.

Tuttavia quello dell’hashish è soltanto la punta dell’iceberg che cela un grosso giro di spaccio e consumo di droga anche nelle nostre non più tranquille cittadine. Anche a Cecina sono all’ordine del giorno ritrovamenti di siringhe e aghi, anche in zone centrali.

È notizia di qualche giorno fa che nella scuola elementare Boschetti Alberti, in via Montegrappa, sono state rinvenute due siringhe all’interno del cortile. Cortile nel quale ogni giorno centinaia di bambini tra i 6 e gli 11 anni trascorrono la ricreazione, in un luogo, la scuola, che dovrebbe tutelarli e proteggerli.

È il momento che i sindaci Franchi e Lippi prendano in mano la situazione in quanto responsabili dell’ordine pubblico delle rispettive città. È inaccettabile che il sindaco di Cecina si lamenti di fronte al pubblico della Leopolda della mancata risposta di Salvini alla sua richiesta di maggiore sicurezza, quando fino a qualche mese fa, durante il governo del suo partito PD, affermava che “Cecina non è il Bronx”!

Come Lega Giovani continueremo ad appoggiare ogni politica volta all’incremento della sicurezza e della salvaguardia dei nostri bambini, con la speranza che i sindaci PD escano dai loro salotti e si confrontino con questa realtà vittima di anni di governo assente. Potrebbero lasciare il governo cittadino, nel 2019, almeno con l’onore di essersi svegliati negli ultimi mesi”.

Lega Giovani Cecina

 

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