Legionella nelle scuole, la Lega di Collesalvetti: “Il quadro si aggrava”
Collesalvetti (Livorno) 15 settembre 2026 Legionella nelle scuole, la Lega di Collesalvetti: “Il quadro si aggrava”
La Lega Collesalvetti interviene nuovamente sul caso Legionella emerso in due scuole comunali. Il gruppo politico ha diffuso un aggiornamento dopo il direttivo riunito il 13 settembre.
Secondo la Lega, le attività scolastiche sarebbero riprese con le riunioni dei docenti già dal 1° settembre. Il partito richiama, in particolare, le circolari numero 492 e 493 dell’Istituto comprensivo Anchise Picchi.
La Lega riferisce inoltre di avere ricevuto segnalazioni relative a campus estivi organizzati nelle settimane precedenti all’interno dei plessi risultati positivi.
I dubbi sulla sicurezza degli ambienti
Il comunicato solleva interrogativi sulla sicurezza delle persone che avrebbero frequentato gli edifici. Tra queste, la Lega cita docenti, personale ATA, bambini e operatori.
“Questo apre interrogativi seri e urgenti sulla sicurezza di chi ha frequentato quegli ambienti – docenti, ATA, bambini e operatori – in un periodo in cui la positività era già stata accertata dal preventivo del laboratorio di Lucca del 23 luglio 2026”, scrive il gruppo politico.
La Lega collega quindi le proprie osservazioni a un preventivo emesso da un laboratorio di Lucca il 23 luglio 2026. Il partito sostiene che tale documento avrebbe già indicato la positività prima dell’avvio delle procedure comunali contestate.
Il comunicato cita anche la Determina di affidamento numero 732, datata 11 agosto 2026. Secondo la Lega, l’atto sarebbe arrivato 19 giorni dopo il preventivo e a pochi giorni da Ferragosto.
“Ricordiamo: la Determina di affidamento n. 732 è dell’11 agosto, 19 giorni dopo il preventivo, a 4 giorni da Ferragosto”, afferma la Lega Collesalvetti.
La contestazione sui tempi degli interventi
Il gruppo di opposizione critica il momento scelto per procedere con l’affidamento e con le attività di sanificazione. La Lega ritiene che l’intervento avrebbe dovuto partire prima, nei mesi di giugno o luglio.
“Si è operato a ridosso dell’apertura, quando l’affidamento poteva e doveva essere disposto a giugno o luglio”, si legge nel comunicato.
La posizione della Lega si concentra quindi sulla tempistica dei controlli e delle procedure amministrative. Il gruppo chiede di ricostruire l’intero percorso, dall’individuazione della positività fino agli interventi negli edifici scolastici.
Il Comune aveva comunicato di avere ricevuto i risultati dei controlli l’11 settembre e di avere attivato la sanificazione in regime di somma urgenza. L’Amministrazione aveva inoltre previsto bagni temporanei esterni nei due plessi interessati, in attesa dell’esito dei nuovi campionamenti.
“Le famiglie meritano chiarezza”
La Lega ribadisce di non voler alimentare una polemica politica. Il gruppo chiede però informazioni precise alle famiglie e alla cittadinanza.
“Non cerchiamo polemiche. Le famiglie meritano chiarezza, non narrazioni di “prevenzione rafforzata” che si traducono in bagni esterni per bambini di tre anni”, afferma il comunicato.
Il partito annuncia infine che seguirà la vicenda nelle sedi istituzionali competenti. La Lega intende verificare l’intero iter amministrativo e sanitario collegato al caso.
“Come Lega Collesalvetti seguiremo l’intero iter nelle sedi istituzionali competenti”, conclude il gruppo.
La Lega chiude l’aggiornamento con lo stesso richiamo già espresso nel precedente intervento: “La salute dei bambini non ammette improvvisazione”.

