Lions – Gubbio 24-57, i labronici conquistano il bonus attacco
Livorno 16 marzo 2026 Lions – Gubbio 24-57, i labronici conquistano il bonus attacco
LIONS AMARANTO LIVORNO – GUBBIO 24-57
LIONS AMARANTO LIVORNO: Chelli (1’ st Munafò); Paradiso (17’ st Giudici), Carniel (dal 28’ st al 32’ st Savaglia), Pellegrini, Meini V.; Magni N., Casalini Ga.; Marchi G. (cap.) (23’ st Gregori), Vitali L., Consani N. (17’ st Longhi); Contini, Filippi (20’ st Carrai); Vitali G., Savaglia (20’ st Moscatelli), Vernoia (1’ st Lischi). All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.
GUBBIO: Neethling; Ghirelli (29’ st Fecchi), Fioriti, Tomassoli (18’ st Smacchi), Lorenzi (4’ st Piobbichi); Romagnoli Poloni, Estrada (29’ st Ceccarelli); Broqua (25’ st Minelli), Urbanelli (29’ st Di Fiore), Artuso; Nucciarelli, Capannelli; Van Rhyo, Pretotto (cap.), Ferranti (39’ st Giacomini). All.: Joe McDonnell.
ARBITRO: Filippo Marchi di Reggio Emilia
MARCATORI: nel pt (7-38) 4’ m. Romagnoli Poloni tr. Neethling, 7’ m. Tomassoli tr. Neethling, 9’ m. Ghirelli tr. Neethling, 13’ m. Lorenzi tr. Neethling, 18’ m. Capannelli, 37’ m. Savaglia tr. Magni N., 42’ m. Pretotto; nel st 6’ m. Filippi, 14’ m. Ghirelli, 22’ m. Pretotto tr. Neethling, 26’ m. tecnica Gubbio (fallo di Munafò su Piobbichi), 29’ m. Meini V. tr. Magni N., 39’ m. Lischi.
NOTE: espulsioni temporanee per Lischi (22’ st), Munafò (26’ st), Nucciarelli (36’ st) e Giacomini (40’ st). Calci piazzati: Neethling 0/1. In classifica 1 punto per i Lions Amaranto, che hanno perso con un margine superiore alle sette lunghezze e si sono assicurati il bonus-attacco (quattro mete all’attivo) e 5 punti per il Gubbio, che ha vinto e si è assicurato il bonus attacco (nove mete all’attivo).
STAGNO. I Lions Amaranto, in ritardo 0-35 ancor prima del giro di boa del primo tempo, non si disuniscono, riordinano gioco e idee, crescono alla distanza e al cospetto del Gubbio – squadra in lotta per l’accesso ai playoff -, ottengono un prezioso punto, frutto del bonus attacco. Sul prato del ‘Priami’ di Stagno, i rossoblù umbri, sempre in controllo e capaci di mettere in ghiaccio il bonus offensivo già al 13’, si sono imposti 24-57. I livornesi, imbottiti di giovani e giovanissimi (convincenti le prove dei classe 2007 Meini, Paradiso, Giudici, Longhi e Munafò) sono riusciti, con le unghie e con i denti (e ovviamente grazie alle quattro mete all’attivo) a strappare un punto. Un punto prezioso che regala fiducia in vista delle restanti quattro partite di campionato.
Il quadro dei risultati del quattordicesimo turno (quinto di ritorno) di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la classifica): Lions Alto Lazio – CUS Siena 58-24 (5-1); Lions Amaranto Livorno – Gubbio 24-57 (2-5); Roma Olimpic cadetta – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 16-36 (0-5); UR Firenze cadetta – Colleferro 24-22 (4-1); Olbia – Perugia 25-26 (2-5). La classifica a 4 giornate dalla fine: Lions Alto Lazio 67 p.; Perugia 56; Olbia 54; Gubbio 51; UR Firenze cadetta 32; Cavalieri cadetti 31; CUS Siena 29; Colleferro 18; Lions Amaranto Livorno* 12; Roma Olimpic cadetta 8. *I Lions Amaranto Livorno scontano 4 punti di penalizzazione. Domenica prossima i Lions Amaranto renderanno visita al Perugia.
Contro i validi eugubini, i Lions hanno costruito buone azioni. A lungo è mancato il cinismo per siglare le marcature. Ben più concreto è parso il Gubbio. Subito in avvio gli ospiti, partendo dalla buona organizzazione del proprio pacchetto, si dimostrano implacabili. I Lions faticano in difesa. Al 4’ meta dell’apertura Romagnoli Poloni, al 7’ meta del centro Tomassoli, al 9’ e al 13’ mete delle due ali Ghirelli e Lorenzi. Quattro marcature condite dalle trasformazioni dell’estremo Neethling. 0-28 la situazione dopo pochi giri di lancetta per gli scatenati umbri, che pregustano ben presto l’intera posta in palio. I Lions sprecano, gli ospiti invece sono tremendamente pratici: quinta meta umbra con il seconda linea Capannelli al 18’. Il tabellone indica un pesante 0-33 a metà primo tempo. I Lions, a risultato di fatto compromesso, provano a reagire. Pesante, nell’economia del confronto e della ricerca del punticino del bonus offensivo, la meta, realizzata dopo una touche battuta in attacco, dal tallonatore dei locali Fabrizio Savaglia (37’). L’apertura Nicola Magni trasforma: 7-33. Prima dell’intervallo, i rossoblù varcano nuovamente la fatal linea degli antagonisti, con il tallonatore Pretotto. 7-38 alla fine del primo tempo. I labronici – peraltro privi di pedine importanti, out per infortunio – sono combattivi anche in avvio di ripresa. L’esperto avanti amaranto Andrea Filippi, utilizzato per necessità in seconda linea, sigla una bella meta di forza: 12-38 al 46’. Il Gubbio si dimostra spietato: con altre tre marcature pesanti (ancora a bersaglio Ghirelli e Pretotto e poi meta tecnica), gli ospiti si issano sul massimo vantaggio, 12-55. Nella seconda parte della ripresa, quattro i cartellini gialli (due per parte) estratti dall’attento arbitro Filippo Marchi di Reggio Emilia. Gli amaranto restano lucidi. Il trequarti Vittorio Meini, a coronamento di una buonissima prova, si esalta in velocità e dopo un ottimo break e schiaccia in mezzo ai pali. Agevole la trasformazione di Nicola Magni: 19-57 al 69’. Serve l’ultimo sforzo, per perfezionare la conquista del bonus-attacco. Serve la quarta meta. È la mischia ad alzare i giri del motore e a consentire al possente pilone Claudio Lischi – al suo rientro – di trovare il pertugio per la marcatura. Segnatura che giunge al 79’ e che fissa il risultato sul 24-57. Vittoria ospite netta, mai in discussione. Ma per i volenterosi Lions è una sconfitta rimediata a testa alta, indipendentemente dal punticino raccolto.

