Livorno, 67 docenti del Niccolini-Palli si schierano con gli studenti occupanti: «Piena solidarietà alla protesta»
Livorno 4 ottobre 2026
La mobilitazione degli studenti del liceo Niccolini-Palli di Livorno raccoglie anche il sostegno di una parte del corpo docente. Sono 67 gli insegnanti che hanno sottoscritto un documento di solidarietà alle ragazze e ai ragazzi che hanno deciso di mobilitarsi insieme agli studenti di altri istituti cittadini, esprimendo «piena solidarietà» alla protesta e condannando qualsiasi risposta repressiva.
Nel documento, datato 4 novembre 2026, i docenti definiscono la mobilitazione una protesta democratica e pacifica, inserita in un’ondata di iniziative che sta coinvolgendo le scuole di tutta Italia, da Nord a Sud.
I firmatari dichiarano di condividere diverse delle ragioni alla base della protesta. Tra queste, la contrarietà all’aumento delle spese militari, ritenute risorse sottratte all’istruzione, alla sanità e agli investimenti necessari per contrastare il cambiamento climatico. Tra le questioni richiamate figurano anche il degrado degli edifici scolastici, il Decreto Valditara, con la previsione di un tetto agli studenti stranieri per classe, e il Decreto Sicurezza, che secondo i docenti criminalizzerebbe la protesta e il dissenso pacifico, alimentando un clima di tensione.
La presa di posizione riguarda anche il ruolo stesso della scuola. Gli insegnanti invitano a non liquidare le rivendicazioni degli studenti con atteggiamenti paternalistici, ma a prestare loro ascolto. «La scuola deve essere motore di cambiamento», scrivono, sottolineando che le istanze dei giovani che ogni giorno vivono e animano gli istituti devono trovare spazio e attenzione.
Nel documento i docenti richiamano inoltre la propria responsabilità educativa, sostenendo che il ruolo degli insegnanti comprende anche la capacità di fermarsi e ascoltare le nuove generazioni, impegnate a chiedere un presente e un futuro migliori.
«Siamo a fianco delle nostre studentesse e degli studenti che hanno manifestato e continuano a farlo per un presente e un futuro migliori per tutti e tutte», è la conclusione del documento sottoscritto dai 67 insegnanti del Niccolini-Palli.
