Livorno, Guarducci entra ufficialmente in Forza Italia: il gruppo consiliare torna ad avere il simbolo del partito
Livorno 27 ottobre 2026
Il consigliere comunale, candidato sindaco del centrodestra nel 2024, formalizza il passaggio dalla lista civica a Forza Italia-Ppe. Tenerini: «Un atto formale ma anche sostanziale»
Alessandro Guarducci entra ufficialmente in Forza Italia anche in Consiglio comunale a Livorno. La nascita del gruppo consiliare Forza Italia-Partito Popolare Europeo segna un nuovo passaggio nel percorso politico dell’ex candidato sindaco del centrodestra, che dopo le elezioni amministrative del 2024 era entrato in Consiglio con la propria lista civica, aderendo successivamente al partito.
A presentare il passaggio sono stati lo stesso Guarducci e l’onorevole Chiara Tenerini, segretario provinciale di Forza Italia a Livorno. La costituzione del gruppo con il simbolo del partito è stata resa possibile, ha spiegato Guarducci, dalla modifica del regolamento del Consiglio comunale, che ha consentito di superare le difficoltà procedurali legate al cambio di denominazione.
«Oggi è una pagina importante per quanto riguarda Forza Italia a Livorno», ha dichiarato Guarducci, sottolineando che il passaggio non rappresenta soltanto un cambiamento formale. «Da oggi ci sarà da parte mia una maggiore responsabilità: il partito di Forza Italia sarà rappresentato in Consiglio comunale con il suo simbolo. Questo significa maggiore responsabilità da parte mia e ancora maggiore impegno a favore della città».
Guarducci ha inoltre ribadito la propria collocazione politica: «Resta convintamente quella di un partito di centro, di un partito liberale, di un partito alternativo alle sinistre, pur essendo appunto una forza moderata».
Per comprendere il significato del passaggio occorre tornare alle amministrative del giugno 2024, quando Guarducci fu il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla lista civica collegata alla sua candidatura. Guarducci ottenne 16.281 voti, pari al 22,48%, arrivando secondo dietro al sindaco uscente Luca Salvetti, riconfermato al primo turno con il 51,74%. <Cite refs={[“turn136139search27″,”turn136139search7”]}/>
Dopo il voto, Guarducci entrò in Consiglio comunale con la propria lista civica, per poi aderire a Forza Italia. La formalizzazione del gruppo consiliare permette ora al partito di essere nuovamente presente nell’assemblea cittadina con il proprio nome e il proprio simbolo.
Tenerini ha definito il passaggio «estremamente importante», ricordando che Guarducci era già tesserato e aveva aderito al movimento da tempo. «Finalmente, dopo una modifica del regolamento comunale, siamo riusciti anche a riportare il simbolo di Forza Italia dentro al Consiglio comunale», ha affermato.
La segretaria provinciale ha precisato che l’appartenenza politica non si misura soltanto attraverso un simbolo, ma anche attraverso l’attività svolta quotidianamente. «È un atto chiaramente formale ma anche sostanziale», ha spiegato, richiamando gli atti presentati da Guarducci negli ultimi mesi, che secondo Tenerini esprimono la visione del partito, il suo modo di fare opposizione e la propria idea di amministrazione della città.
Con la costituzione del gruppo Forza Italia-Ppe, Guarducci potrà quindi svolgere la propria attività consiliare sotto il simbolo del partito, confermando la collocazione nell’area moderata del centrodestra e il ruolo di opposizione all’amministrazione guidata da Salvetti.
Le video doichiarazioni di Alessandro Guarducci e di Chiara Tenerini
Guarducci in Forza Italia: «Resta il mio impegno per la città»
Tenerini: «Forza Italia torna in Consiglio comunale con il suo simbolo»
