Livorno, Guarducci propone una Polizia Municipale di Prossimità: «Più pattuglie a piedi nei quartieri»
Livorno 29 settembre 2026
Una mozione per sperimentare nuovamente il servizio di Polizia di Prossimità a Livorno. Il consigliere comunale Alessandro Guarducci chiede al Comune di potenziare la presenza degli agenti sul territorio, con particolare attenzione ad alcune zone della città e agli orari di maggiore frequentazione.
«La sicurezza vuol dire libertà»
«La sicurezza vuol dire libertà e quindi rappresenta il bene più importante che un’istituzione deve garantire ai propri cittadini». Parte da questa considerazione Alessandro Guarducci, consigliere comunale, presentando la mozione dedicata alla sperimentazione di un progetto di Polizia di Prossimità nel Comune di Livorno.
Secondo Guarducci, la sicurezza non riguarda soltanto le competenze dello Stato, ma coinvolge anche l’amministrazione comunale. In questo quadro, il consigliere propone di aumentare la presenza della Polizia Municipale attraverso pattuglie a piedi, in grado di operare direttamente nelle strade e nei quartieri.
L’obiettivo indicato nella mozione è favorire un rapporto più diretto tra cittadini e agenti, attraverso una presenza costante e riconoscibile sul territorio.
Il precedente del 2019
Guarducci richiama anche un’esperienza già avviata a Livorno nel 2019 grazie a un finanziamento della Regione Toscana. In quell’occasione, il servizio di Polizia di Prossimità aveva previsto un numero consistente di agenti dedicati non soltanto al centro cittadino, ma anche ad alcune zone periferiche.
«Erano state scelte alcune zone, poi finito il finanziamento questo servizio è venuto un po’ meno», spiega il consigliere.
Da qui la proposta di riprendere oggi quella modalità di presidio, adattandola alle esigenze attuali della città.
Venezia, Scopaia-La Leccia e via Cambini
La richiesta riguarda sia il centro sia alcuni quartieri. Guarducci indica in particolare la Venezia, la zona di Scopaia-La Leccia e via Cambini tra le aree nelle quali ritiene necessario rafforzare la presenza della Polizia Municipale.
Un elemento centrale della proposta riguarda anche gli orari. Il consigliere chiede infatti che le pattuglie siano operative soprattutto nelle fasce centrali della giornata e, più in generale, nei momenti caratterizzati da una maggiore frequentazione delle zone interessate.
«C’è bisogno di una integrazione, di una maggiore presenza della polizia locale lungo le strade della città», sottolinea Guarducci.
L’idea è quindi quella di affiancare ai servizi già esistenti un presidio di prossimità capace di rendere gli agenti maggiormente accessibili ai cittadini.
La mozione ha già ottenuto il parere positivo della commissione
Il percorso della proposta è già iniziato. La mozione, infatti, è passata dalla commissione consiliare competente, che ha espresso parere positivo.
Il documento punta ora a portare in Consiglio comunale la discussione sulla possibilità di sperimentare nuovamente un servizio strutturato di Polizia Municipale di Prossimità.
Per Guarducci, la presenza degli agenti a piedi rappresenterebbe uno strumento aggiuntivo per rafforzare il rapporto quotidiano tra Polizia Locale e territorio, con un’attenzione particolare alle zone maggiormente frequentate e ai quartieri indicati nella proposta.
