Livorno, in piazza XX Settembre la celebrazione del 156° anniversario della Presa di Porta Pia
Livorno 17 settembre 2026
Si terrà domenica 20 settembre alle 11, in piazza XX Settembre, la celebrazione del 156° anniversario della Presa di Porta Pia. L’iniziativa è promossa dalle associazioni ArciAtea e dai Circoli culturali “L. Einaudi” e “G. E. Modigliani”.
Al centro dell’appuntamento ci sarà il tema della laicità civile, che le associazioni indicano come uno strumento fondamentale per tutelare la libertà individuale e favorire la convivenza tra persone con idee e sensibilità differenti.
“La laicità civile garantisce la libertà”
Nel comunicato diffuso in vista dell’iniziativa, le associazioni spiegano che celebrare il XX Settembre non significa soltanto ricordare un evento storico, ma riflettere sul presente e sul futuro.
Secondo i promotori, l’esperienza storica dimostrerebbe il valore della laicità civile nel garantire la libertà dei cittadini. La considerano inoltre un terreno favorevole al confronto, alla tolleranza e allo sviluppo dello spirito critico, in contrapposizione alle pulsioni autoritarie.
Il messaggio guarda anche all’attualità internazionale. Le associazioni richiamano i conflitti in corso e sostengono la necessità di politiche ispirate ai principi della laicità e dell’autonomia civile.
Dalle guerre all’intelligenza artificiale
Nel documento trovano spazio anche riferimenti alla guerra in Medio Oriente e al conflitto in Ucraina. Le associazioni sostengono la necessità di garantire il diritto all’esistenza dello Stato israeliano, tutelando al contempo i diritti fondamentali della popolazione palestinese, e affermano la necessità di sostenere l’indipendenza dell’Ucraina.
L’ultimo passaggio del comunicato riguarda invece la formazione umana. Per ArciAtea e i due Circoli culturali, la laicità deve favorire il rispetto delle diversità e l’esercizio dello spirito critico.
Un principio che, secondo i promotori, assume particolare importanza anche nell’epoca dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo indicato è fare in modo che i sistemi di IA restino strumenti di supporto alle persone e non diventino alternativi alla capacità di giudizio e alla formazione degli esseri umani.
