Cronaca 2 Aprile 2026

Livorno, la zona rossa lascia Garibaldi e si sposta nel cuore del centro a due passi dal Municipio

Livorno 2 aprile 2026 Livorno, la zona rossa lascia Garibaldi e si sposta nel cuore del centro a due passi dal Municipio

Livorno, la zona rossa lascia Garibaldi e si sposta nel cuore del centro a due passi dal MunicipioCambio di scenario per la sicurezza urbana a Livorno. La zona rossa che negli ultimi mesi ha interessato l’area di piazza Garibaldi, piazza della Repubblica e le strade limitrofe non sarà rinnovata alla sua scadenza, fissata per il 9 aprile. Al suo posto, scatterà una nuova area a vigilanza rafforzata nel pieno centro cittadino, tra piazza Grande, piazza Cavallotti, via della Posta, via Buontalenti e via degli Avvalorati.

La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi in Prefettura alla presenza delle forze di polizia, del procuratore della Repubblica e dell’assessore comunale Rocco Garufo.

Secondo quanto emerso dall’incontro, la zona rossa in area Garibaldi ha prodotto risultati ritenuti significativi sul fronte della prevenzione e del contrasto all’illegalità diffusa, tanto da portare alla scelta di non prorogarne l’efficacia oltre il 9 aprile. Un passaggio che segna, almeno sul piano istituzionale, una sorta di “promozione” per il quartiere, dopo mesi di controlli rafforzati.

Livorno, la zona rossa lascia Garibaldi e si sposta nel cuore del centro a due passi dal Municipio

L’emergenza sicurezza, tuttavia, non si esaurisce, ma si sposta nel cuore della città. Le criticità registrate nel centro hanno infatti portato alla scelta di istituire, in continuità temporale, una nuova zona rossa nel perimetro compreso tra via Grande e le strade limitrofe, una delle aree più frequentate di Livorno.

Dal vertice è arrivato anche un ringraziamento al Comune e alla Polizia Locale per il contributo operativo fornito nel presidio del territorio.

A rendere più incisivo il provvedimento è il recente decreto sicurezza, che consente alle zone rosse di avere una durata fino a sei mesi, rinnovabili fino a diciotto, con la possibilità di adottare misure di allontanamento mirate nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi.

L’obiettivo, come sottolineato dalla Prefettura, è quello di passare da una logica di emergenza a uno strumento strutturale di prevenzione, intervenendo prima che le criticità si consolidino.

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