Politica 26 Agosto 2017

Livorno Libera:”Con Lemmetti impossibile realizzare il programma con cui l’M5S aveva vinto le elezioni”

“CON LEMMETTI IMPOSSIBILE REALIZZARE IL PROGRAMMA CON CUI IL M5S AVEVA VINTOLE ELEZIONI COMUNALI NEL 2014″

“Abbiamo iniziato questa esperienza politica con tutto l’entusiasmo possibile. Di giorno le nostre attività lavorative, le commissioni e i consigli comunali. Di pari passo, negli spazi di tempo, la sera e la notte, lo studio delle regole, delle norme amministrative. Tutto questo, fatto con un solo scopo: realizzare quanto scritto nel programma e quanto promesso ai cittadini.

In ogni circostanza, nei dibattiti nelle varie commissioni, abbiamo portato avanti il nostro ruolo con il massimo impegno e la massima apertura.

In particolare in commissione bilancio, commissione che per legge è presieduta dalla minoranza, siamo sempre stati attenti e aperti a tutte le istanze, di tutti i gruppi consiliari, consapevoli della diversità tra chi ha il compito di governare e chi quello di fare opposizione.

Mai avremmo pensato che la più dura opposizione all’applicazione del programma venisse dall’interno, proprio dall’assessore al bilancio.

Grazie all’assessore al bilancio infatti si sono raggiunti i seguenti risultati, del tutto contrari a quanto scritto nel programma:

  • Tasse locali innalzate al massimo (tutte le proposte fatte con adeguata copertura finanziaria, per evitare l’innalzamento delle tasse, in sede di approvazione del bilancio, vennero bocciate dalla Giunta, in una riunione interna, in quanto non avrebbero consentito di portare avanti il programma). Curioso che per portare avanti il programma occorresse andare contro il programma stesso che prevedeva invece l’abbassamento delle tasse;

  • 25 milioni di euro è la cifra richiesta ai cittadini livornesi per salvare Aamps attraverso i ribaltamenti in tariffa dei rifiuti, la quale ha subito un aumento medio del 10% con punte del 15% rispetto a quella dell’Amministrazione precedente;

  • Per 1 anno e mezzo, i vertici delle partecipate, nominati dal sindaco, sono stati tenuti all’oscuro delle decisioni. Allo stesso modo i consiglieri comunali non sono mai stati informati e mai resi partecipi delle decisioni prese. Dopo non ci è dato di saperlo, vista la nostra espulsione dal M5S;

  • L’inceneritore del Picchianti brucerà rifiuti come minimo per altri 5 anni;

  • Servizio raccolta rifiuti porta a porta peggiorato nei quartieri dove è stato esteso e destinato al fallimento, senza l’introduzione del sistema di tariffazione puntuale;

  • Licenziamenti di dipendenti (oltre 10 in Aamps) e chiusura di alcune aziende dell’indotto;

  • Concordato preventivo preludio alla privatizzazione di Aamps, contrastata solo a parole e mai con un atto amministrativo;

  • Tentativi di alienazioni consistenti del patrimonio pubblico;

  • Incremento di crediti non riscossi dal Comune, in special modo la voce Tariffa rifiuti, per circa 9 milioni di euro all’anno;

  • Incremento del fondo crediti dubbia esigibilità con conseguente impossibilità di poter effettuare spesa corrente (non si è adottato il fondo per la disabilità urgente, ne il microcredito alle aziende e alle famiglie, come invece previsto nel programma);

  • ZTL e ZSC a pagamento, in estensione;

  • Non un solo esempio di applicazione di bilancio partecipato;

  • E per finire: 18.000 euro messi a bilancio per i rimborsi spese casa-lavoro dell’assessore.

Questo il valore aggiunto che ha dato l’assessore Lemmetti al Comune di Livorno …..

Di fatto, ha impedito al M5S di realizzare quel programma presentato ai cittadini e che i cittadini avevano premiato alle elezioni comunali del 2014.

Ci permettiamo di replicare anche a quanto affermato ieri dal sindaco sul quotidiano locale “Il Telegrafo”, che difende a spada tratta l’operato di Lemmetti.

in soli tre anni abbiamo messo in ordine i conti del Comune

peccato che i conti del Comune fossero già in ordine!

abbiamo aumentato la capacità di investimento dell’ente

peccato che sia stato il Governo centrale a farlo con la legge di stabilità 2016!

abbiamo iniziato un percorso di riduzione dell’imposta rifiuti a beneficio di cittadini e imprese

peccato che, al contrario, la tariffa è aumentata mediamente del 10% con punte del 15% per le attività!

abbiamo introdotto un sistema innovativo capace di scovare i furbetti e gli evasori

peccato che furbetti ed evasori continuino a non pagare, come dimostrano gli attuali mancati incassi di tariffa sui rifiuti pari a circa 9 milioni di euro l’anno, e che i debiti siano stati, invece, fatti pagare ai cittadini onesti: i 25 milioni di euro di crediti inesigibili, richiesti con la tariffa dei rifiuti, sono stati, infatti, spalmati su tutti i contribuenti!

abbiamo dato il via a una rivoluzione nel mondo delle partecipate, non solo il salvataggio di Aamps…

peccato che il concordato sia servito:

_ per affidare consulenze di centinaia di migliaia di euro;

  • ad indirizzare Aamps sulla strada della privatizzazione, percorso dal quale mai si è voluto uscire,

  • per continuare a bruciare rifiuti, almeno per un altro lustro

  • e, non ultimo, a tentare di evitare la condanna per bancarotta fraudolenta!

“…ma anche al risanamento delle farmacie comunali…

è bastato dire che non si vendevano più le farmacie ed il bilancio, come per miracolo, è tornato in utile: davvero un’impresa titanica!

“…e all’intervento fatto per arginare gli effetti devastanti del derivato tossico sottoscritto quasi 15 anni fa da ASA e che costa ogni giorno circa 15 mila euro ai livornesi

peccato che se mai ci sarà un risultato su questo fronte si dovrà aspettare forse qualche decina di anni, ammesso che si trovi qualcuno disposto a far fallire le banche, con il risultato che i livornesi continuano e continueranno a pagare!”

I consiglieri comunali di Livorno Libera

Giuseppe Grillotti

Alessandro Mazzacca

Sandra Pecoretti

espulsi dal M5S il 14/12/2015

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