“Livorno non ti vuole”, imbrattata la sede di Bandecchi, Di Liberti: “non saranno le scritte sui muri a fermarci”
Livorno 13 maggio 2026
Oggi abbiamo assistito a un atto vile e di inaudita violenza nei confronti del nostro partito a Livorno – dichiara Gianluca Di Liberti che prosegue- La nuova sede di Dimensione Bandecchi in via Donnini 89 è stata imbrattata con scritte in vernice rosa recanti la frase: “Bandecchi, Livorno non ti vuole”.
Si tratta di un gesto arrogante e intollerabile, che condanniamo con la massima fermezza.
Questi atti non rappresentano il confronto democratico, ma soltanto un tentativo meschino di intimidire chi ogni giorno si impegna con passione e determinazione per costruire un’alternativa politica seria e concreta per la nostra città.
Non saranno certo scritte sui muri a fermare il nostro entusiasmo, la nostra libertà di espressione e la volontà di lavorare per Livorno e per i livornesi.
A chi pensa di zittirci con la violenza e con l’odio rispondiamo con ancora più determinazione, presenza sul territorio e impegno politico.
Andiamo avanti, a testa alta, più forti di prima. Livorno merita rispetto, confronto civile e una politica fondata sulle idee, non sull’intimidazione.
