Livorno-Pescara, amaranto beffati al 96’: Sardo condanna il Livorno nel recupero
Livorno 3 ottobre 2026
Una beffa atroce, arrivata quando ormai il pareggio sembrava il risultato più probabile. Il Livorno cade al Picchi contro il Pescara per 1-0, trafitto soltanto al 96’ da Sardo al termine di una partita intensa e combattuta. Gli amaranto, dopo un primo tempo di sofferenza, erano riusciti a cambiare volto nella ripresa, sfiorando più volte il gol e mettendo in seria difficoltà la formazione abruzzese. Poi, proprio nei minuti di recupero, l’episodio che decide la gara.
L’avvio è tutto di marca Pescara. Gli ospiti gestiscono il possesso e costringono il Livorno ad abbassarsi nella propria metà campo, facendo girare il pallone con continuità. Gli amaranto provano a contenere la manovra biancazzurra e a ripartire, riuscendo progressivamente ad allentare la pressione.
Al 19’ arriva anche il gol del Livorno. Gabbiani trova la deviazione di testa e fa esplodere il Picchi, ma la gioia dura poco: il direttore di gara annulla la rete per una posizione irregolare di Haas. L’episodio dà comunque maggiore fiducia ai padroni di casa, che iniziano a guadagnare metri. Il Pescara continua a controllare maggiormente il gioco, ma non riesce a concretizzare la propria superiorità. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa il Livorno entra in campo con tutt’altro atteggiamento. Al 48’ Falasco mette in mezzo un pallone invitante dalla sinistra per Bonassi, che di testa, da posizione ravvicinata, manda la sfera di poco sopra la traversa.
Gli amaranto prendono coraggio e aumentano la pressione. Mister Lucarelli ricorre anche alla panchina, inserendo Malagrida, Malotti e Badoro nel tentativo di dare maggiore brillantezza alla manovra offensiva.
Al 64’ è ancora Bonassi a rendersi pericoloso, questa volta con una conclusione di testa che costringe Fiorillo a un intervento importante. Il Livorno insiste e Gabbiani prova più volte a trovare il varco giusto, trovandosi però davanti a un Fiorillo particolarmente reattivo. L’attaccante amaranto vede anche un’altra iniziativa fermata dal fischio dell’arbitro per un fallo in attacco.
Nel finale il Livorno continua a spingere. All’86’ è Malotti ad avere una grande occasione: il suo sinistro ravvicinato sembra poter regalare agli amaranto il vantaggio, ma ancora una volta Fiorillo si supera e respinge.
La squadra di Lucarelli sembra ormai avere preso definitivamente in mano la partita, ma il calcio, ancora una volta, si dimostra spietato.
Quando il cronometro è già oltre il novantesimo arriva infatti la doccia fredda. Al 96’ il Pescara trova la conclusione che colpisce il palo. Sulla respinta, con la porta ormai sguarnita, il più veloce ad arrivare sul pallone è Sardo, che ribadisce in rete e firma l’1-0.
È il colpo del ko per il Livorno, che non ha più il tempo per reagire.
Gli amaranto escono dal Picchi a mani vuote dopo una gara dai due volti: un primo tempo nel quale hanno dovuto soprattutto contenere la manovra del Pescara e una ripresa nella quale hanno mostrato maggiore coraggio, creando diverse occasioni da gol. Alla fine, però, a decidere tutto è stato un episodio arrivato quando la partita sembrava ormai destinata a chiudersi senza reti.
Per il Livorno resta soprattutto l’amarezza di una sconfitta maturata nell’ultimo respiro, dopo una ripresa giocata con determinazione. Una beffa atroce, consumata al 96’.
Livorno – Pescara 0-1
LIVORNO: Martinez, Veseli, Bachini, Falasco (58′ Malagrida), Regazzetti, Haas, Arrigoni (44’st Bacciardi), Bonassi (25’st Badoro), Rizza, Aramu (25’st Malotti), Gabbiani (44’st Mancini). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Morachioli, Marinari, Pittino, Mawete, Calabrò. All. Lucarelli
PESCARA: Fiorillo, Donati, Nardin, Pellacani, Letizia; Valzania (38’st Meazzi), Guccione, Erradi (25’st Sardo), Vitali (38’st Gatto), Parigi (38’st Inglese), D’Ausilio (17’st Ferraris). A disp.: Saio, Doronzo, Capellini, Graziani, Merola, Altare, Milan, Motta, Morazzioni. All: Buscè
ARBITRO: Cerea di Bergamo (Scardovi di Imola e Galluzzo di Locri)
RETI: 51’st Sardo
