Economia e finanza 1 Aprile 2021

Mercato azionario: cosa aspettarsi da Apple nei prossimi mesi?

Affari e finanza – 1 aprile 2021

La pandemia di coronavirus ha causato forti perdite per molti investitori, tuttavia ci sono dei titoli che hanno garantito la salvezza per diversi gestori. Uno di questi è senza dubbio Apple, le cui azioni sono cresciute del 73% nel 2020 nonostante l’emergenza sanitaria, mettendo a segno un rialzo del 109% dal crollo di marzo ad oggi, sebbene nell’ultimo mese ci sia stata una flessione negativa del prezzo.

Questa prestazione record ha trainato il Nasdaq, insieme agli altri titoli Big Tech, indice che quest’anno sconta un ridimensionamento fisiologico, inoltre ha consentito a Warren Buffett di recuperare parte delle perdite subite con la sua holding Berkshire Hathaway. L’oracolo di Omaha, con una quota del 5,5% dell’azienda di Cupertino, si è portato a casa 53 miliardi di dollari, coprendo numerose performance negative degli altri asset in portafoglio.

Ad ogni modo, Apple si presenta nel 2021 con conti in ordine, una liquidità in cassa elevata e nuovi progetti in corso dalle prospettive intriganti, tra cui lo sviluppo di un’auto elettrica con il brand della mela morsicata. Secondo l’analisi delle azioni Apple dei professionisti di Tradingonline.com, l’impresa americana rappresenta senza dubbio un titolo da valutare con grande attenzione, soprattutto per investimenti di lungo periodo nell’ottica della diversificazione del portafoglio.

I risultati di Apple nel quarto trimestre del 2020

Per analizzare un possibile investimento nell’azienda statunitense guidata da Tim Cook, valutando in modo individuale i fattori di rischio e le opportunità potenziali, bisogna innanzitutto studiare i fondamentali della società. L’ultimo bilancio pubblicato in modo ufficiale è quello relativo al quarto trimestre del 2020, periodo in cui Apple ha chiuso con ricavi record a 111,4 miliardi di dollari, con una crescita di oltre il 21% rispetto allo stesso trimestre del 2019.

In aumento del 35% l’utile per azione, arrivato a quota 1,68 dollari, mentre le vendite globali hanno costituito il 64% delle entrate complessive dell’azienda. Importante il flusso di cassa operativo generato da Apple nell’ultimo trimestre del 2020, con un valore di 38,8 miliardi di dollari, risultati al di sopra delle attese degli analisti che hanno portato a un dividendo 2021 di 0,205 dollari ad azione pagato a febbraio.

Con oltre 2 mila miliardi di dollari di capitalizzazione, Apple si conferma l’impresa con il maggior valore di mercato al mondo, posizionandosi davanti a Microsoft con circa 1.700 miliardi di dollari e Amazon con 1.500  miliardi di dollari circa. Sicuramente l’azienda dell’iPhone è pronta ad affrontare il 2021 nel migliore dei modi, tuttavia bisogna capire se sarà in grado di gestire una concorrenza in aumento e le prestazioni non proprio positive di alcuni prodotti lanciati recentemente sul mercato.

Le prospettive di Apple per i prossimi anni

Secondo le indicazioni fornite dal CEO di Apple Tim Cook, in occasione della presentazione del bilancio del Q4 2020 agli azionisti, il 2021 sarà un anno di grande innovazione per l’impresa americana. Innanzitutto sono in fase progettuale una serie di nuovi prodotti, come l’iPhone 13 e i MacBook di ultima generazione, uno sviluppo che riguarderà anche i servizi integrati che Apple mette a disposizione ai suoi clienti in tutto il mondo, un’attività sempre più redditizia per i Big Tech.

Allo stesso modo, Apple continuerà a portare avanti strategie di acquisizione, confermando la tendenza degli ultimi anni, con oltre 100 imprese acquistate dal 2014 ad oggi. Il focus sarà però incentrato sulle acquisizioni delle piccole imprese ad alto valore aggiunto, aziende con progetti innovativi che possono portare nuove idee all’interno dell’ecosistema Apple.

Tim Cook ha rafforzato anche l’impegno di Apple nel diventare entro il 2030 un’azienda green, riducendo le emissioni inquinanti in tutti i passaggi della filiera produttiva e nello smaltimento dei prodotti usati. Intanto Apple cerca partner per la realizzazione della prima Apple Car, un veicolo 100% elettrico a zero emissioni, tuttavia sono arrivate smentite da parte di colossi automotive come Nissan, che nega un possibile coinvolgimento nel progetto, come del resto ha fatto anche Hyundai.

Le previsioni degli analisti continuano ad essere positive per il 2021 di Apple, nonostante JP Morgan stimi risultati al di sotto delle attese per le vendite di iPhone 12 quest’anno, un prodotto che non sembra avere l’appeal sperato, specialmente sul mercato cinese. Ad ogni modo, è fondamentale valutare con attenzione qualsiasi tipo di decisione, partendo dall’analisi finanziaria per capire se il titolo può rappresentare o meno un asset interessante per la diversificazione del portafoglio.

CONDIVIDI SUBITO!
Ekom, offerte 23 novembre - 6 dicembre
Inassociazione