Cronaca 14 luglio 2018

Miracolo sportivo: da Massa arriva a Livorno l’A2 di pallavolo

La squadra dovrebbe essere allenata dall'ex Tomei Paolo Montagnani e giocherà alla Bastia

A partire da fine settembre non prendete impegni la domenica alle ore 18, perchè ci sarà un appuntamento fisso (ogni due settimane in media) alla palestra della Bastia. Più che un appuntamento è un mezzo miracolo sportivo: la Pallavolo Massa è stata ripescata in A2 maschile e si trasferisce a Livorno. E non si limiterà a giocarci: si allenerà e avrà uffici proprio qui in città. Sono 15 anni che una squadra livornese di volley maschile non partecipa alla serie A. Nel 2018/19 ci ritorna, e al 90% con un allenatore livornese: la panchina sarà guidata da Paolo Montagnani, ex alzatore del glorioso  Vvf Tomei e uno dei più stimati tecnici italiani della nuova generazione, con esperienze anche all’estero.

La Fonteviva non può infatti giocare a Massa perché il palazzetto è in costruzione e avrebbe una capienza incompatibile con i requisiti standard Serie A2. Lo scorso anno aveva scelto come sede La Spezia, ma i risultati in termini di pubblico e fidelizzazione non sono stati soddisfacenti: da qui la decisione di trasferirsi a Livorno.

Il titolo della A2 è in mano a Italo Vullo e a Iris Wintzek, i quali con l’intermediazione di Paolo Montagnani, Giovanni Giannone, Andrea Morini e Riccardo Rossato hanno trovato la quadra per un progetto di lungo periodo nella capitale toscana dello sport. I giocatori alloggeranno a Livorno, si alleneranno e giocheranno alla Bastia. Nella formazione ci dovrebbe essere spazio anche per qualche giocatore del Tomei. Quest’ultima non dovrebbe esser parte di una nuova eventuale società, ma fornirà il suo prezioso know-how e la sua tradizione nel settore della pallavolo maschile. Il primo cambiamento c’è già stato: la squadra si chiamerà Fonteviva Livorno (e non più massa).

Entro alcuni giorni si dovrebbe avere la conferma di Paolo Montagnani come allenatore.

Che anno ci aspetta? Sulla carta tranquillo, perché non sono previste retrocessioni, ma dal 2019/20 le serie A si divideranno in tre categorie: Superlega, Serie A e A2. Piazzarsi in zona medio alta comporterebbe una promozione naturale.

Il miracolo è avvenuto. Ci ritroviamo finalmente una insperata e impensabile serie A in città. Gli sponsor sono avvertiti: date una mano a farla rimanere e farla crescere!

(Foto di copertina di Luca Laici, fornita da Paolo Montagnani)

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