Aree pubbliche 28 Ottobre 2021

Mobilità: sanzionare anche le categorie deboli, AC Livorno quante multe a bici e pedoni?

Servono controlli e sanzioni anche per le trasgressioni delle categorie ‘deboli’
L’AC Livorno chiede di conoscere il numero delle multe elevate a ciclisti e pedoni, una statistica assente tra quelle fornite dalla Polizia Municipale

 

Mobilità: sanzionare anche le categorie deboli, AC Livorno quante multe a bici e pedoni?

Immagine di archivio, ciclista contromano sulla rotatoria del Pamiglione

Livorno 28 ottobre 2021

Virgilio Marcucci e Riccardo Heusch, Presidenti Commissioni Tutela Diritti Automobilisti /  Traffico e Mobilità AC Livorno affrontano il problema delle bici e dei pedoni

Circa l’incidente tra pedone e ciclista avvenuto nella prima mattina di lunedì scorso in via de Larderel all’altezza dell’attraversamento antistante la farmacia, sottolineiamo ancora una volta come sia un fattore improrogabile far rispettare le regole che normano la circolazione di tutti gli utenti della strada.

Comprese ovviamente le biciclette.

Se da una parte le amministrazioni nutrono un’attenzione particolare verso i ciclisti, dall’altra le stesse devono far sì che le forze dell’ordine esplichino un’attenta vigilanza sull’uso corretto del velocipede.

 

Le strade sono percorse da vari soggetti e non vi sono diversità tra categorie, specie in tema di tutela della sicurezza:

tutti sono chiamati a rispettare le norme.

 

Ma spesso le colpe non sono sempre addebitabili alle auto e chi sbaglia deve essere sanzionato.

Altro aspetto importante è la copertura assicurativa.

Dovrebbe essere obbligatoria per tutti gli utenti: biciclette, monopattini e  pedoni.

Tutti i mezzi meccanici che utilizzano la pubblica via dovrebbero risultare infatti facilmente identificabili.

Sfatiamo la leggenda che vorrebbe far credere che  soltanto le auto o mezzi più pesanti possono arrecare danni a persone e cose.

Una bicicletta che colpisce un pedone, può ferire seriamente quest’ultimo.

Non si vede il motivo quindi per cui il malcapitato non debba beneficiare dei ristori assicurativi.

Venendo allo specifico dell’incidente occorso in via De Larderel, a quanto si legge sui media locali non risulta aver  avuto serie conseguenze.

Non sempre però la fortuna è dalla parte del pedone.

Il nostro Ente chiede ancora alle autorità preposte di esercitare controlli a 360 gradi e di venire a conoscenza del numero dei verbali elevati a tutti gli utenti, ciclisti e pedoni compresi.

Dall’esame dell’attività della Polizia municipale di Livorno (Festa del corpo 2021) risulta che nell’anno precedente sono state accertate 74.178 violazioni al Codice della Strada.

Sono state specificate le “sanzioni a difesa degli utenti deboli” (ciclisti e pedoni) pari a 4.918, tutte riferite a divieto di sosta: su attraversamento pedonale, su pista ciclabile, su marciapiedi, su passo carrabile (?), etc. Per sosta e transito in ZSC e ZTL “a difesa dei residenti” sono state elevate 25.794 sanzioni.

Non vi è però traccia di multe di alcun tipo a ciclisti e pedoni che evidentemente, oltre ad essere considerate categorie deboli, sono anche valutati come totalmente irresponsabili.

 

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