Mobilitazione di Usb: “Il treno militare non è passato da Livorno”
Livorno 12 marzo 2026 Mobilitazione di Usb: “Il treno militare non è passato da Livorno”
Un treno carico di armi e mezzi militari che avrebbe dovuto transitare nel territorio livornese sarebbe stato deviato all’ultimo momento. È quanto sostiene il sindacato Unione Sindacale di Base (Usb) di Livorno, che nel pomeriggio ha organizzato un presidio nei pressi della stazione ferroviaria di Livorno Calambrone.
Secondo quanto dichiarato dal sindacato, il convoglio trasportava armamenti e mezzi militari e avrebbe dovuto attraversare l’area livornese. Tuttavia, grazie a una rete di segnalazioni e alle iniziative di protesta messe in campo, il treno sarebbe stato deviato poco prima del passaggio.
Usb rivendica il risultato come l’esito di una mobilitazione che ha coinvolto diversi territori. Tra le iniziative citate dal sindacato figurano anche la proclamazione di uno sciopero nell’acciaieria di Piombino e il presidio organizzato nel pomeriggio nell’area ferroviaria di Livorno.
Nonostante la deviazione del convoglio, alcuni attivisti si sono comunque spostati nel territorio di Collesalvetti per denunciare quello che definiscono «l’utilizzo di infrastrutture civili per esigenze belliche».
Nel comunicato diffuso al termine della mobilitazione, il sindacato ribadisce la propria contrarietà al traffico di armamenti e alle politiche di riarmo, sostenendo che «non saranno i lavoratori e le lavoratrici a pagare per le guerre».
Usb ha inoltre annunciato la partecipazione alle prossime iniziative nazionali del movimento pacifista e sindacale, a partire dalla manifestazione prevista a Roma il 14 marzo contro la guerra e le politiche di riarmo. Un nuovo appuntamento è stato indicato anche per il 28 marzo, in occasione di un’assemblea operaia.
