Cronaca 20 Luglio 2018

Morti e dispersi in mare, Rifondazione: “Hanno individuato il nemico nei migranti”

Livorno – “Oltre 600 persone, tra cui neonati e bambini, sono annegate o disperse nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale nelle ultime 4 settimane soltanto.

Nonostante l’enorme bisogno di operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, non si dà la possibilità alle ONG di salvare bambini, donne e giovani uomini che hanno la sola colpa di voler vivere e fuggire dai lager libici dove sono condannati a stare.

Oggi la Open Arms è riuscita a salvare solo una donna in mare mentre un’altra con un bambino è stata trovata morta insieme al figlio sopra un pezzo di legno, davanti alle coste libiche.

Coste libiche dalle quali partono i barconi stipati di esseri umani,  che hanno una sola speranza, quella di trovare un porto sicuro ad attenderli, mentre da quando questo governo è al potere siamo di fronte ad una carneficina inaudita.

Un governo che da oltre un anno, Lega, m5stelle con l'”aiuto” di Fratelli d’Italia, gettano fango ed usano il “pericolo migranti” come paravento per le loro incompetenze.

Hanno individuato il nemico nei migranti,   che devono essere puniti perché tali, la regola dello squadrismo perfetto, si aggredisce, si inventano bugie, si confonde il vero con il falso, si delegittima tutto ciò che è democrazia, solidarietà, assistenza, salvataggio.

Il messaggio dell’Italia e dell’Europa tutta è che l’umanità e la solidarietà non devono essere di casa in questi luoghi, condannando  le persone   nei lager libici, alla tortura ed allo stupro o ad annegare in mare, affermando anche  che solo le guardie costiere libiche  sono responsabili del soccorso in mare, talmente responsabili che  non vedono l’ora di lasciarli annegare come è successo alla mamma con figlio  e a molti altri di cui non sappiamo niente.

L’immigrazione  e gli immigrati non possono essere cancellati nell’affogamento o con un tweet o con la chiusura dei porti, il pianeta Terra si è popolato con le migrazioni  dovunque e ovunque.

Una politica che non riesce  a gestire i flussi che sono assolutamente assorbibili e necessari, è una politica incapace , e questo governo ne è la testimonianza , la vera emergenza sono loro, il vero pericolo sono loro. 

Dobbiamo fermare questo inutile e continuo “omicidio” di Stato, dobbiamo fare in modo che la Convenzione di Ginevra  sui profughi venga applicata, dobbiamo pretendere canali umanitari  che servono a non far morire  più esseri umani, dobbiamo denunciare alla Corte Europea internazionale per i diritti umani questo Governo!” 

Mariella Valenti
Responsabile immigrazione Federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
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