Politica 10 Febbraio 2026

Mozione Askatasuna e centri sociali a Livorno, l’intervento del sindaco Luca Salvetti

Livorno 10 febbraio 2026 Mozione Askatasuna e centri sociali a Livorno, l’intervento del sindaco Luca Salvetti

Mozione Askatasuna e centri sociali a Livorno, l'intervento del sindaco Luca SalvettiL’intervento in Consiglio Comunale del sindaco Luca Salvetti:

Voglio intervenire subito perché già mi sono un po’ immaginato quello che sarà il confronto politico su questo tema in quest’aula.
Nessuno in questa città ha mai minimizzato e giustificato nessun atto di violenza, questo lo dico al consigliere Ghiozzi che ha letto il suo atto, la sua mozione.

Anzi, questa città nella sua storia ha reagito con forza a tutte le espressioni di violenza. L’ho fatto andando indietro nel tempo all’epoca fascista, quando di violenza nelle strade di Livorno ce n’era parecchia, al momento delle lotte per il lavoro nel periodo dei movimenti operai degli anni 70, alle contestazioni per i decreti sul porto e a molte altre iniziative.

Tutti gli atti che ho sentito vogliono impegnare il sindaco ad un passaggio che io ritengo naturale. Me lo trovate un primo cittadino, un sindaco di una parte o dell’altra
che dice che qualcuno ha fatto bene a picchiare o aggredire qualcun altro o che ha sottovalutato episodi di violenza? Quindi è il gioco della politica tirar fuori questi atti e impegnare il sindaco ad una cosa che secondo me è assolutamente naturale.

Partendo da qui naturalmente ribadisco la solidarietà a chi è rimasto coinvolto negli atti violenti a Torino, alle forze dell’ordine abbiamo visto nelle immagini che sono rimasti coinvolti anche manifestanti, La ferma condanna delle violenze

Il fatto che la città non dialoga o non dialogherà con chi si rende responsabile di atti inqualificabili e fuori dalla legalità. Questo è palese in una città democratica come Livorno

Io però tutto questo, parlando certo di Torino lo voglio poi trasportare alla città di Livorno anche perché io vedo delle tendenze che mi preoccupano a livello nazionale e che poi ci portano anche a Livorno che è stata tra l’altro anche nominata come luogo su cui accendere i riflettori da parte del governo e da parte del Ministero degli Interni

Ebbene, se si parla in generale degli spazi sociali dei centri sociali il quadro in questo paese che ne vede circa 200 è molto ampio e si distingue a seconda delle città

Io parlo dell’esperienza livornese

L’esperienza dello spazio autogestito conosciuto come ex caserma da anni offre alla città in special modo a tanti e tante giovani livornesi occasioni di socializzazione di grande valore e rilevanza

Gli spazi vengono autogestiti con cura e sono a disposizione di iniziative informali che avrebbero spesso difficoltà a trovare risposte in altri ambiti cittadini

Le persone che si impegnano nella struttura hanno da tempo stabilito anche rapporti importanti e significativi con il quartiere in cui si trovano e non sono mai emerse criticità

Ovviamente ogni percorso di regolarizzazione viene favorito dall’amministrazione nel rispetto dell’autonomia organizzativa e politica di chi anima la struttura

Attenzione massima deve essere ovviamente data ai temi della sicurezza e della corretta gestione degli spazi ma senza intaccare uno spazio di libertà culturale e intellettuale che ogni qual volta; viene espressa con rispetto alla pluralità delle idee ovviamente al riparo da comportamenti discriminatori o violenti rappresenta secondo me una ricchezza per questa città

Mozione Askatasuna e centri sociali a Livorno, l’intervento del sindaco Luca Salvetti

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