“Nessun rischio per la sicurezza degli studenti e dei fruitori della Villa Trossi”
Livorno, 9 maggio 2026 “Nessun rischio per la sicurezza degli studenti e dei fruitori della Villa Trossi”
Il comunicato congiunto Comune-Fondazione Trossi-Uberti
“Nessun rischio per la sicurezza degli studenti e dei fruitori della Villa Trossi
Questo è ciò che emerge dagli ultimi sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi alla presenza dei tecnici, l’Architetto Chiara Carboni e l’Ingegnere Andrea Cecconi, e del Consiglio di amministrazione della Fondazione.
“Per quanto concerne la situazione strutturale della villa, si evidenzia che allo stato attuale essa risulta sotto controllo e non esistono condizioni tali da far ritenere sussistente un pericolo di crollo idoneo a compromettere l’incolumità degli utenti e dei dipendenti della Fondazione” dichiara la Presidente del CdA Angie De Santi Simonini, che prosegue: “Gli ulteriori sopralluoghi tecnici di questi giorni hanno infatti confermato l’assenza di criticità tali da determinare situazioni di rischio. La Fondazione ha sempre posto in via prioritaria la tutela della sicurezza degli studenti e non ha mai esposto i propri utenti e i propri lavoratori a situazioni di pericolo.”
“Il dibattito originato della seduta della settima Commissione Consiliare del 27 aprile scorso e le dichiarazioni di alcuni Consiglieri Comunali di opposizione hanno determinato la necessità di fare chiarezza in ordine allo stato di manutenzione della Villa, che ospita attività culturali di elevata qualità grazie alle numerose professionalità messe in campo, che consentono di proporre una offerta qualificata e riconosciuta, sostenuta con forza dai trasferimenti comunali che provengono dal bilancio sia per la parte delle attività ordinarie che per la parte manutentiva dell’immobile” dichiara l’assessora alla cultura Angela Rafanelli.
Infatti, come evidenziato in aula consiliare anche dall’assessora al bilancio Viola Ferroni in occasione dell’illustrazione del bilancio di previsione, pur in assenza di specifici vincoli giuridici, l’amministrazione in questi sette anni ha avuto a cuore sia le attività che la conservazione del patrimonio della Fondazione Trossi-Uberti. Patrimonio che, allorquando verrà sciolta la fondazione, confluirà in quello del Comune di Livorno.
Negli anni infatti oltre ai trasferimenti correnti che ammontano nel periodo 2019-2025 a oltre 800.000€ sono stati finanziati interventi di manutenzione straordinaria per 245.000 € ed oggi, a causa dei bisogni crescenti che si incontrano con i tagli agli enti locali, alle risorse che l’amministrazione potrà garantire si affiancheranno quelle derivanti dalle alienazioni di alcuni asset patrimoniali di proprietà della Fondazione, ripetendo ciò che in passato è già avvenuto con i poderi Cignolo e Le Colonne.
L’Amministrazione comunale e il Consiglio di amministrazione della Fondazione Trossi-Uberti intendono quindi ribadire il sinergico impegno congiunto a tutela di una istituzione culturale di grande rilievo per tutta la città, portato avanti in un continuativo, operativo e proficuo confronto.
