Collesalvetti 2 Dicembre 2021

“Non basta rassicurare i cittadini dopo ogni esplosione o incidente, Livorno deve liberarsi dall’incubo della raffineria”

L'intervento del Coordinamento provinciale Rifiuti-Zero Livorno

L'intervento del Coordinamento provinciale Rifiuti-Zero LivornoLivorno 2 dicembre 2021

L’ennesimo grave incidente all’interno della raffineria ENI a Stagno ha messo in pericolo ancora una volta la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini livornesi e colligiani.

Stando a quanto denunciano alcuni rappresentanti sindacali, ormai l’azienda petrolifera di Stato, controllata direttamente dal governo italiano, risparmia drasticamente sui costi di manutenzione e del personale sempre più precarizzato, esternalizzando e badando esclusivamente ai risultati finanziari. Addirittura i sindacalisti parlano di “strage evitata per miracolo”.

Tutto ciò dovrebbe aprire gli occhi a quelle forze politiche e sindacali che ancora si intestardiscono nel sostenere scenari da incubo per il futuro della raffineria, come la sua riconversione in mega-inceneritore di rifiuti mascherato da impianto di produzione di metanolo, progetto fortunatamente respinto nettamente dai sindaci e dai consigli comunali di Livorno e Collesalvetti.

Ma non è sufficiente escludere, ci auguriamo per sempre, il folle progetto di affidare ad ENI lo smaltimento dei rifiuti di mezza Italia proprio a Livorno: è necessario che almeno una parte dell’immenso fiume di investimenti pubblici destinato alla cosiddetta “green economy” finisca sul nostro territorio, per finanziare finalmente le bonifiche dei terreni della raffineria, vera e propria bomba ecologica, oltre alla realizzazione di una riconversione davvero pulita dell’impianto, che liberi la nostra città dalla spada di Damocle del rischio perenne di un disastro ambientale di proporzioni terrificanti.

Non basta rassicurare i cittadini dopo ogni esplosione o incidente, Livorno deve liberarsi dall’incubo della raffineria, il governo deve finanziare bonifiche e riconversione pulita, per mantenere ed incrementare i posti di lavoro mettendo però  in sicurezza la città, per davvero e per sempre.

 

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