Nuovo ponte mobile sullo Scolmatore, presentato progetto da 35milioni di euro
Livorno 31 gennaio 2026 Nuovo ponte mobile sullo Scolmatore, presentato progetto da 35milioni di euro
Al termine dell’articolo le video interviste a Eugenio Giani, Filippo Boni, Davide Gariglio presidente dell’Autorita di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Luca Salvetti sindaco di Livorno
È stato presentato a Firenze il progetto condiviso per la realizzazione del ponte mobile sul canale Scolmatore, un’infrastruttura attesa da anni e destinata ad avere ricadute rilevanti su Livorno, Pisa e sull’intero sistema portuale e produttivo toscano. L’accordo è stato raggiunto tra tutti gli enti coinvolti: Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Province di Pisa e di Livorno e Comuni di Pisa e di Livorno.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Davide Gariglio, insieme ai rappresentanti istituzionali dei territori interessati, hanno illustrato il documento di fattibilità del progetto e definito le prossime tappe operative che porteranno alla realizzazione dell’opera.
Il primo passo sarà l’avvio della progettazione di fattibilità tecnico-economica, attraverso la messa a gara degli interventi progettuali. L’investimento complessivo per questa fase ammonta a 1,4 milioni di euro, coperti per 1,2 milioni dall’Autorità di Sistema Portuale e per 200 mila euro dalla Regione Toscana. Nei prossimi giorni verrà inoltre rinnovato il Protocollo di intesa del 2024, grazie al quale è stato istituito un tavolo tecnico incaricato di individuare il soggetto attuatore dell’intervento, la soluzione progettuale più idonea e le modalità di utilizzo delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera, stimate in circa 35 milioni di euro.
Il percorso prevede successivamente la predisposizione dei documenti di gara da parte del soggetto attuatore, con l’obiettivo dichiarato di arrivare alla gara di appalto dei lavori nel 2027.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore strategico dell’opera, ipotizzando anche di dedicare il futuro ponte al Granduca Cosimo I de’ Medici, ideatore del Canale dei Navicelli.
“Questo ponte mobile sarà la soluzione a una questione annosa e complessa – ha dichiarato Giani – perché il suo meccanismo di apertura permetterà anche ai più grandi yacht costruiti nei cantieri dei Navicelli di raggiungere direttamente il mare, senza gravare sul porto di Livorno”. Attualmente, ha ricordato il presidente, il passaggio è impedito dalla presenza di un ponte fisso troppo basso. “Con questa nuova opera – ha aggiunto – l’intero sistema diventerà più fluido e diretto e potranno essere ridotti anche i costi di manutenzione del porto”. Giani ha quindi ringraziato il presidente Gariglio, gli uffici regionali e tutte le amministrazioni coinvolte, ribadendo come l’intervento si inserisca in una più ampia strategia di potenziamento del porto di Livorno, su cui la Regione è già impegnata con 200 milioni di euro per la Darsena Europa.
Sulla stessa linea il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Davide Gariglio, che ha definito il progetto un’infrastruttura strategica non solo per Livorno, ma per tutto il territorio costiero. “Quello di oggi è il primo passo di un percorso che mette insieme esigenze convergenti – ha spiegato –. A beneficiare dell’opera non sarà soltanto il porto di Livorno, ma anche il litorale pisano, soprattutto in termini di fluidità del traffico veicolare. Il territorio non può prescindere da questa infrastruttura”.
A evidenziare le ricadute regionali del progetto è stato infine l’assessore regionale a trasporti e infrastrutture Filippo Boni, che ha ricordato come la mobilità marittima del porto di Livorno rappresenti un asset strategico per tutta la Toscana.
“Parliamo di un’area con una forte presenza industriale e con importanti prospettive di sviluppo turistico – ha affermato –. Ora che la soluzione condivisa del ponte mobile è stata individuata e il percorso progettuale è avviato, dobbiamo lavorare insieme per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera”.
«Per il sindaco di Livorno Luca Salvetti “Questo progetto mette insieme le esigenze del comparto della nautica dell’area dei Navicelli, che riguarda Pisa, con quelle del porto di Livorno. La realizzazione del ponte mobile avrà effetti positivi sia sulla Darsena Toscana, che non sarà più soggetta ai problemi di insabbiamento legati all’apertura delle porte vinciane, sia sul collegamento con la Darsena Europa, rappresentando quindi un passaggio fondamentale per il futuro del porto e dello scalo marittimo livornese.
È un segnale importante, che come amministrazione sappiamo apprezzare, e che si inserisce in un quadro più ampio di attenzione e impegno da parte della Regione Toscana, concretamente coinvolta nel sostegno finanziario alle infrastrutture legate al mare, al porto e al comparto della nautica”.
Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede un’infrastruttura lunga circa 145 metri, articolata su tre campate, con una campata centrale mobile a doppia volata. La fascia navigabile avrà un’ampiezza di circa 35 metri, in continuità con la larghezza del Canale dei Navicelli, mentre l’altezza libera netta sarà di 5 metri in prossimità delle pile e di 7 metri nella parte centrale. La larghezza complessiva della campata mobile sarà di circa 40 metri.
Per garantire la continuità del collegamento stradale, l’attuale ponte fisso resterà in funzione durante i lavori e verrà demolito solo dopo il completamento della nuova infrastruttura. Una volta realizzato, il ponte mobile consentirà a yacht e superyacht prodotti nei cantieri nautici dei Navicelli di uscire direttamente in mare aperto, rappresentando un salto di qualità decisivo per la nautica, la logistica e lo sviluppo economico dell’area tra Livorno e Pisa.

