Cronaca 19 Aprile 2023

Offese agli arbitri, i Giovani Dem: “diffondere i valori sani dello sport”

Offese agli arbitri, i Giovani Dem: "diffondere i valori sani dello sport"Livorno 19 aprile 2023

Domenica 16 aprile a Livorno è avvenuto un altro caso di violenza verbale durante una manifestazione sportiva.

Un giovane stava arbitrando una partita di calcio di ragazzi poco più giovani di lui, quando dagli spalti ha iniziato a ricevere degli insulti personali soltanto per aver svolto la sua attività.

Mentre domenica 2 aprile a subire la violenza di alcuni tifosi è stato Moustapha Ndiayeda, arbitro di Basket, che ha ricevuto delle offese razziali.

Questi due episodi, così ravvicinati, ci fanno ricordare come troppo spesso nel mondo dello sport accadano atti di violenza fisica e verbale tra gli attori presenti: allenatori, atleti, arbitri e tifosi.

Questi atti devono essere condannati da parte di tutti, perché lo sport deve essere un momento di lealtà, inclusione e divertimento. Perciò sappiamo convintamente che i soggetti autori di queste azioni siano una minoranza nella realtà sportiva Livornese.

Una convinzione che nasce dalla tradizione sportiva della nostra città, che mischiata a quella culturale dell’inclusione, ci ha sempre visto sfornare grandi campioni.

 

Ma anche migliaia di sportivi appassionati che praticano discipline differenti, in ogni spazio pubblico o struttura della
città, perseguendo la salute e il divertimento. Questo contornato da una rete di associazioni sportive che quotidianamente lavorano per mettere lo sport a disposizione di tutti; che tramandano i valori sani della cultura sportiva labronica e la sua funzione sociale.

Senza dimenticarci delle tifoserie che seguono le nostre squadre e atleti con entusiasmo, ma con rispetto dell’avversario come è avvenuto al PalaModì nel derby labronico del basket.

Perciò dobbiamo continuare a diffondere quelli che sono i nostri valori sani dello sport. In questo deve essere in prima fila il comune di Livorno, che in collaborazione con le associazioni di riferimento, può andare a creare un Manifesto della cultura sportiva labronica.

Manifesto che successivamente deve essere diffuso nei luoghi di svolgimento delle attività e anche durante le
manifestazioni sportive.

Soltanto con la conoscenza della cultura sportiva e dei suoi valori, possiamo iniziare a sperare di non vedere più episodi di violenza e razzismo nel mondo dello sport.

Il segretario dei Giovani Dem,
Bernardo Taddei

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