Omicidio in via Grande, 56enne ucciso in uno studio professionale: rintracciato e fermato un uomo
Livorno 26 febbraio 2026 Omicidio in via Grande, 56enne ucciso in uno studio professionale: rintracciato e fermato un uomo
Tragedia nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 26 febbraio nel cuore di Livorno. Un agente di commercio 56enne originario di Pistoia, è morto a seguito di ferite da arma da taglio riportate all’interno di uno studio di commercialisti in via Grande.
Secondo le prime ricostruzioni, la lite sfociata nel tragico epilogo sarebbe avvenuta tra due persone presenti in una stanza dello studio professionale. Lo studio di commercialisti risulterebbe estraneo ai fatti, in quanto teatro involontario dell’accaduto.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio su segnalazione di una lite tra due persone. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la polizia municipale e i Arma dei Carabinieri, oltre ai soccorritori del 118. L’ingresso dell’edificio è stato immediatamente interdetto dalle forze dell’ordine, mentre davanti al palazzo si sono radunate in pochi minuti decine di persone, attirate dalla presenza dei mezzi di emergenza.
Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver visto un uomo lasciare lo stabile intorno alle 16.30 descrivendo il suo abbigliamento agli inquirenti. In via Grande sono arrivati anche gli uomini della polizia scientifica, i medici legali e il magistrato di turno, Niccolò Volpe, per gli accertamenti e i rilievi del caso.
Le ricerche del presunto responsabile si sono concluse nel giro di poco più di due ore. Intorno alle 18.30 un uomo italiano è stato fermato nella zona nord della città, all’altezza di via Mastacchi, mentre si trovava a bordo di un’auto. Dopo il fermo, è stato accompagnato negli uffici della questura di via Fiume per essere ascoltato dagli investigatori.
Restano ora da chiarire i contorni della vicenda e il movente che avrebbe portato all’aggressione mortale. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e il rapporto tra la vittima e l’uomo fermato.
