Opportunità formative e lavoro, confronto operativo tra Regione Toscana e Comune di Livorno
Livorno 16 febbraio 2026 Opportunità formative e lavoro, confronto operativo tra Regione Toscana e Comune di Livorno
Opportunità formative e di ricerca occupazionale. L’assessore regionale Alberto Lenzi ha incontrato in Comune gli assessori Michele Magnani e Federico Mirabelli
Si è svolto a Palazzo Comunale, un incontro tra il nuovo assessore al lavoro, innovazione tecnologica e formazione della Regione Toscana Alberto Lenzi, e gli assessori comunali Michele Magnani, che ha, tra le altre, le deleghe alla formazione e innovazione, politiche giovanili e transizione digitale, e Federico Mirabelli, le cui deleghe principali sono lavoro, sviluppo economico e opere pubbliche.
L’incontro tra i due livelli di governo è stato voluto per condividere informazioni sullo stato dei progetti e lanciarne di nuovi, far conoscere meglio le opportunità formative e di ricerca occupazionale che i rispettivi enti offrono ai cittadini (in particolare ai giovani in cerca di lavoro e ai lavoratori che lo hanno perso e che devono acquisire nuove professionalità), raccogliere proposte da sottoporre al governo nazionale, affrontare l’impatto delle nuove tecnologie (intelligenza artificiale in primis) sul mercato del lavoro presente e futuro, promuovere la cybersicurezza.L’assessore Alberto Lenzi ha portato l’attenzione su alcuni temi sui quali la Regione si sta muovendo, quale quello del Progetto su lavoro e disabilità nelle attività private e il progetto “Dopo di noi”. Oggi molte aziende, ha detto Lenzi, preferiscono pagare una multa e non assumere la quota di lavoratori con disabilità prevista dalla normativa. La Regione vuol favorire nuovi strumenti che consentano di superare questa criticità
L’assessore Lenzi ha riferito di essere molto impegnato anche nella promozione a livello locale (soprattutto a livello di istituti scolastici) di ARTI, l’agenzia regionale che con uffici dislocati nelle varie province (ex Centri per l’Impiego) è il vero braccio operativo della Regione Toscana in tema di impiego e formazione (la sede di Livorno si trova presso il complesso della Gherardesca). Non si tratta più del vecchio “Collocamento”, in quanto ARTI non solo mette a disposizione un ampio ventaglio di possibilità occupazionali, ma è in grado di offrire possibilità formative molto varie e di qualità, ed è in grado di modulare i propri corsi in base alle esigenze formative locali e alle richieste provenienti dai soggetti del territorio, in particolare dagli istituti scolastici, con i quali la Regione intende sviluppare maggiori sinergie, soprattutto per far sì che gli studenti che non intendono proseguire negli studi universitari siano pienamente informati sulle tante opportunità di formazione professionale che vengono messe a loro disposizione.
A questo proposito, l’assessore Lenzi ha sottolineato come l’intelligenza artificiale applicata in ambito aziendale provocherà, prima di quanto si possa pensare, una rivoluzione nel mondo del lavoro, ridimensionando tante professionalità che richiedono lunghi percorsi di studio, e una sempre maggiore richiesta di figure legate al lavoro manuale qualificato e professionalizzato, e di figure con elevate competenze di tipo artigianale. Per formare queste figure occorre che mondo scolastico ed enti locali si impegnino adeguatamente, anche per far conoscere ai giovani le grandi opportunità che i nostri territori già offrono in termini di opportunità formative e di riqualificazione.L’assessore Magnani ha messo in luce innanzitutto le caratteristiche del Patto di Formazione Locale del Comune di Livorno, le cui attività si caratterizzano come tavoli di confronto convocati su indicazione del Comune e degli altri enti e soggetti che vi aderiscono. In tal senso si è convenuto di fare un prossimo PFL alla presenza dell’Assessore Lenzi. Tra le attività in corso il progetto “Livorno formYachting” per nuove competenze e apprendistato nell’ambito delle costruzioni nautiche, con la collaborazione di “Navigo” e con l’Osservatorio regionale sulla nautica, costituito nel 2022, con il quale si stanno valutando i profili tecnici.Stiamo spingendo, ha detto Magnani, sull’apprendistato professionalizzante. Il prossimo progetto che sarà avanzato è quello dell’Apprendistato nel settore marittimo e portuale, con la regione fiamminga. Sul tema della transizione digitale c’è stato un proficuo scambio di informazione, abbiamo fatto il punto sui fondi PNRR su cui come Comune stiamo facendo davvero bene, oltre a discutere delle modalità di collaborazione tra i due Assessorati e i rispettivi tecnici, sia rispetto alle politiche data-driven che rispetto all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale.
L’assessore Mirabelli ha illustrato il percorso che ha portato alla stesura del “Manifesto del Lavoro Buono”.
Il “Manifesto”, accolto favorevolmente dalla Regione Toscana, potrà rappresentare uno strumento importante per fare atterrare progetti nel territorio tesi a favorire l’occupazione alla luce dei grandi cambiamenti nei settori produttivi e dare maggiore “dignità” ad attività lavorative e professioni finora considerate meno qualificanti e gratificanti e che saranno invece sempre più richieste in futuro.
Opportunità formative e lavoro, confronto operativo tra Regione Toscana e Comune di Livorno
